«Estorsione per il pagamento della cocaina»,
in due rinviati a giudizio

DAL GUP - Sotto accusa un uomo di 47 anni e una ragazza di 23 che avrebbero ottenuto mille euro (la pretesa era di 8mila euro). A lui viene contestato anche un secondo episodio in cui avrebbe fatto inginocchiare un uomo e gli avrebbe puntato al collo una pistola scacciacani per ottenere 1.400 euro

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Tribunale_Archivio_FF-8-650x434di Gianluca Ginella

Estorsione per farsi pagare la cocaina, due persone rinviate a giudizio dal gup del tribunale di Macerata. Oggi si è svolta l’udienza in cui sono imputati Vincenzo Milione, 45 anni, di Taranto, residente ad Alessandria, Roberta Pierucci, 23 anni, residente a Macerata.

A entrambi viene contestato un episodio avvenuto a Treia tra il 23 settembre e il 30 settembre del 2021.

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L’avvocato Federica Squadrini

Secondo l’accusa dopo aver dato appuntamento ad un uomo a cui Milione chiedeva 8mila euro per della cocaina che gli avrebbe venduto in precedenza (al solo Milione viene contestato lo spaccio di stupefacenti), il 45enne lo avrebbe aggredito prendendolo a pugni. Poi l’avrebbe trascinato su di un’auto dove si trovava la 23enne, che gli avrebbe puntato un lungo cacciavite al fianco.

L’uomo aveva cercato la fuga ma Milione lo avrebbe raggiunto e colpito ad una gamba e ad un braccio con un oggetto metallico. Secondo l’accusa avrebbero costretto l’uomo a consegnare, il 30 settembre, mille euro.

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L’avvocato Massimiliano Cofanelli

L’incontro era avvenuto in un bar di Macerata. Nel frattempo però l’uomo aveva contattato la polizia e la consegna del denaro era monitorata. Gli agenti erano intervenuti e avevano arrestato sia il 45enne che la ragazza.

A Milione viene contestato anche di aver costretto altre due persone a consegnargli soldi della cocaina acquistata. Aveva dato appuntamento a uno di loro (che si è costituito parte civile oggi con l’avvocato Irene Di Simio) vicino al cimitero di Macerata, nella tarda mattinata del 24 settembre 2021.

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L’avvocato Gabriele Cofanelli

Per farsi pagare – dice l’accusa – lo avrebbe minacciato e dopo averlo fatto inginocchiare gli avrebbe puntato al collo una pistola scacciacani (priva del tappo rosso). Inoltre avrebbe minacciato telefonicamente una amica dell’uomo. Sempre secondo l’accusa li avrebbe costretti a pagargli 1.300 euro dei 1.400 euro che chiedeva per pregresse cessioni di cocaina (per queste cessioni di droga, alla donna, è accusato di spaccio). L’uomo è infine accusato di ricettazione per aver acquistato o ricevuto 20 paia di scarpe “Doucal’s” che risultano essere state rubate da un calzaturificio di Montegranaro. Oggi si è svolta l’udienza davanti al giudice Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Federica Squadrini (per Milione), Massimiliano Cofanelli e Gabriele Cofanelli (per Pierucci).

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