Dire, fare, creare: “interminati spazi”
agli Open Days del Convitto Leopardi (Foto)
MACERATA - I laboratori e le numerose della scuola statale più antica della provincia con i suoi 161 anni di storia. Nuovo appuntamento per domenica

Dire, fare, creare, ma anche ascoltare, suonare, osservare: al Convitto “Giacomo Leopardi” di Macerata, negli Open Days di questi ultimi mesi, i verbi si coniugano all’infinito in tutti i sensi.

Insetto stecco Pina la Stecchina, mascotte della scuola
I laboratori di dicembre e gennaio hanno offerto e offriranno di nuovo, nel pomeriggio di domenica 21 gennaio, per la primaria e per la secondaria di I grado, assaggi estemporanei delle numerose attività che, come veri e propri “interminati spazi” di leopardiana memoria, impreziosiscono l’offerta formativa dell’Istituto da ben 161 anni.
Per la primaria, la più antica scuola elementare statale della provincia di Macerata, si alternano Kamishibai e Storytelling in italiano e inglese, attività musicali e sperimentazioni al microscopio, sempre in compagnia della fida mascotte d’Istituto, l’insetto-stecco Pina la Stecchina, e della sua amica Lina.

Il progetto scacchi su scacchiere realizzate dai ragazzi
Per la secondaria si spazia dal CLIL, acronimo di Content and Language Integrated Learning, una metodologia che prevede l’insegnamento di contenuti di altre materie in lingua straniera, accompagnato da una presentazione del progetto lettura in lingua inglese a cura delle docenti specializzate, all’Orchestra dell’Indirizzo musicale, con un ensemble di una decina di giovani strumentisti e strumentiste, in rappresentanza di tutti i musicisti del Convitto, diretto dai docenti di strumento; dai semi di Francese, con docente curricolare, lettrice madrelingua e alunni di classe prima, seconda e terza che hanno portato alle famiglie in visita la loro esperienza di lavoro en français, sia a lezione sia nel pregevole Tour de France culturel che caratterizza l’Istituto sia negli eccellenti risultati ottenuti nelle certificazioni, compreso il prestigioso DELF B1, ad alcune prove di arti marziali con il Maestro Aikikai Angelo Nardi e altri sport, come tennis tavolo, basket, ma non solo: in palestra anche le scacchiere prodotte e vissute dagli alunni nella dimensione quotidiana del Progetto Scacchi di Istituto hanno fatto bella mostra di sé, a concretizzare il motto mens sana in corpore sano.

Storytelling alla Primaria
E ancora: laboratori ricreativi presentati dagli educatori, con realizzazione di oggetti tramite materiali di recupero, découpage e presentazione alle future matricole della sala-giochi, dimostrazioni, illusioni ottiche, modellini spaziali ed esperimenti guidati dai giovani scienziati in erba delle classi seconde e terze dell’Istituto con materiali di uso quotidiano, accanto a visori 3D e applicativi di ultima generazione gestiti tramite tablet e LIM per il laboratorio S.T.E.M., finestre sulla storia del Convitto attraverso una “mini-mostra” di disegni, foto e oggetti misteriosi, allestita e raccontata dai giovani e orgogliosi Ciceroni FAI (Fondo Ambiente Italiano) della scuola, panoramiche su alcune delle attività laboratoriali di Geografia, Storia ed Educazione Civica del triennio, dall’ araldica alla numismatica, dall’ investigazione sui reperti storici della Prima e della Seconda Guerra Mondiale ai diorami aumentati sugli ambienti del mondo, dai modellini dei castelli medievali fino ai giochi sull’Europa realmente ideati, eseguiti e vissuti, nell’arco della loro esperienza triennale al Convitto, dalla prima classe a oggi, dai ragazzi stessi di terza, presenti in gran numero, con soddisfazione e gioia di condividere agli Open Days della loro scuola.

Ensemble dell’orchestra durante la lezione dimostrativa
Desiderate una scuola “amica dei bambini, delle bambine e degli adolescenti”, come l’ha riconosciuta la presidente provinciale Unicef Patrizia Scaramazza, “portatrice di un messaggio di speranza che tranquillizza”, nelle parole del Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Donatella D’Amico, con i più alti standard qualitativi di residenzialità e semiresidenzialità, con educatori che accompagnano il percorso di crescita didattica e relazionale dei ragazzi e delle ragazze, mensa interna e infermeria professionale? Una scuola che interagisce con molteplici linguaggi ed estremamente flessibile negli orari, aperta per gli studenti fino alle 18.30, con possibilità di imparare uno strumento nell’ Indirizzo musicale e suonare in una vera orchestra giovanile di circa settanta elementi?

Castelli e stemmi araldici realizzati dai ragazzi in classe prima
Cerchi un tempo-scuola dal lunedì al sabato o la settimana corta, sia alla primaria che alla secondaria, con pre-scuola gratuito dalle ore 7.30, dove poter mangiare, giocare, studiare con i tuoi amici, apprendere un metodo di studio senza annoiarti e imparare il rispetto delle diversità? Una scuola dove sperimentare il CLIL, partecipare alle Convittiadi (Olimpiadi dei Convitti italiani), giocare a scacchi, viaggiare, cantare in un coro, recitare, imparare Inglese, Francese o Spagnolo? Vuoi studiare a Macerata ma vieni da lontano e cerchi un ambiente sicuro e confortevole dove mangiare, studiare, dormire, con servizi interni di mensa, lavanderia e infermeria? Il Convitto “Giacomo Leopardi” è la risposta giusta a tutte le tue esigenze.

Giochi da tavolo aumentati realizzati per i laboratori di Educazione Civica dalle classi seconde dell’Istituto
Il dirigente scolastico Roberta Ciampechini, la vice rettrice Moira Marconi, i docenti, gli educatori, tutto il personale scolastico, gli alunni e, per i più piccoli, la mascotte Pina la Stecchina, saranno lieti di ripresentare l’offerta formativa innovativa del Convitto, unica realtà nel suo genere a livello regionale, domenica 21 gennaio, a partire dalle ore 16.30, per l’ultimo appuntamento degli Open Day di gennaio.

Laboratorio di araldica

Visori 3D per lezioni con realtà aumentata

Un alunno di classe terza presenta reperti della I e della II Guerra Mondiale

Laboratorio STEM

A lezione di Aikido

Kamishibai per storytelling alla primaria
(promoredazionale)