Trovato morto all’Hotel House,
disposta l’autopsia sul 40enne
PORTO RECANATI - Il coinquilino ha scoperto il decesso dell'uomo rientrando a casa. Il malore sarebbe avvenuto ore prima

L’equipaggio della Croce rossa sul posto
Sarà eseguita domani l’autopsia sul corpo di Kevin Ege Igore, il 40enne nigeriano trovato morto ieri sera in un appartamento dell’Hotel House di Porto Recanati. L’uomo dormiva salturiamente nell’appartamento dove è stato trovato.
A dare l’allarme è stato il coinquilino che ha raccontato ai soccorritori e ai carabinieri, arrivati sul posto, che il 40enne era da ore fermo in quella posizione. Il coinquilino infatti lo aveva visto all’ora di pranzo, ma pensava che fosse ubriaco e l’aveva lasciato in pace, ma quando al ritorno, attorno alle 19,30, l’ha ritrovato immobile nella stessa posizione ha chiamato i soccorsi.
Sul posto è arrivata la Croce Rossa di Porto Potenza, ma il 40enne era già morto da tempo. Il nigeriano già nella giornata di domenica, dal racconto del coinquilino, non si sentiva bene e aveva anche proposto di accompagnarlo al pronto soccorso, ma lui non aveva accettato. Sarà l’autopsia ora a cercare di capire se il 40enne è stato vittima di un malore e di che natura.
(redazione CM)
… poi leggo sul secondo articolo: “IL COINQUILINO (un nordafricano ndr) ALL’ORA DI PRANZO LO AVEVA VISTO SUL DIVANO COME SE DORMISSE E PENSANDO CHE FOSSE UBRIACO LO AVEVA LASCIATO IN PACE…”
Sul RdC di oggi: “Non c’è stato nulla da fare per il nigeriano, clandestino e con un decreto di espulsione dall’Italia che pendeva sulle sue spalle, ma ora la salma è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto l’autopsia per capire meglio la causa della morte se sia legata o no all’assunzione di stupefacenti o di altre sostanze, perché da quanto ricostruito sembra che in passato l’uomo abbia avuto problemi d’alcol. (il comportamento del coinquilino all’ora di pranzo che pensava che fosse ubriaco dovrebbe essere una conferma)
Comunque sarà l’autopsia a chiarire la causa.