Scarsa sicurezza e una discarica abusiva:
azienda sospesa, maxi multa.
Nei guai imprenditore 42enne
CONTROLLI dei carabinieri. Denunciato il titolare di una ditta di verniciatura mobili di Appignano, sanzioni per 68mila euro. Cinque le persone multate per ubriachezza molesta, una patente ritirata per guida in stato di ebbrezza e due giovani segnalati alla prefettura come assuntori
Scarsa sicurezza per i lavoratori e una discarica abusiva di vernici e solventi: sospesa un’azienda, maxi multa e denuncia per il titolare. E’ l’esito di un controllo effettuato dai carabinieri, con i colleghi della Forestale e dell’Ispettorato del lavoro, in una ditta di verniciature mobili di Appignano. I militari hanno riscontrato gravi carenze in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro nonché gravi violazioni in materia ambientale. Infatti durante l’ispezione è stato trovato un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi dove erano accatastati scarti di vernici e solventi. Per titolare della ditta, un 42enne cingalese, è scattata una maxi multa di 68mila euro, una denuncia e la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
I carabinieri della Compagnia di Macerata hanno effettuato anche una serie di controlli su strada in tutto il territorio di competenza negli ultimi giorni. Cinque le persone multate per ubriachezza molesta, per un totale di 510 euro di sanzioni. Mentre un 26enne di Macerata è stato trovato alla guida di una Mercedes con un tasso di alcol nel sangue pari a 0,94, cioè quasi il doppio del limite consentito. Per il giovane denuncia e ritiro della patente. Due infine i ragazzi che sono stati segnalati alla prefettura come assuntori di stupefacenti. Il primo, un 32enne di Fermo, è stato trovato a Mogliano con 1,6 grammi di hashish. Il secondo, un 23enne di Corridonia, è stato fermato a Macerata con 4 grammi di marijuana. Visto che era alla guida di un’auto, per lui è scattato anche il ritiro della patente.