Un pianoforte per gli anziani,
il dono del Rotary alla fondazione Ircer:
«La musica stimolo e fonte di benessere»
RECANATI - La consegna dello strumento domenica. Si trova in una posizione dalla quale sarà ascoltabile da tutta la struttura. Il presidente Giacomo Camilletti: «Crediamo che le associazioni di volontariato come il Rotary "Giacomo Leopardi" siano parti integranti della nostra rete assistenziale»

Il pianoforte donato alla Fondazione Ircer
di Federico De Marco
Un pianoforte per riempire di musica ed armonia alcune giornate degli anziani ospiti della Fondazione Ircer a Recanati e come strumento di terapia. Nel pomeriggio di domenica, il Rotary Club di Recanati “Giacomo Leopardi” con il suo presidente Franco Caporaletti ed i suoi soci, hanno presentato con entusiasmo un importante evento volto a promuovere il benessere degli anziani ospiti della Fondazione Ircer Assunta di Recanati. L’organizzazione senza scopo di lucro ha donato il pianoforte, un dono destinato ad allietare ancora di più le giornate degli anziani con momenti di serenità, gioia ed emozioni.

La cerimonia di donazione
La Fondazione Ircer Assunta è un ente impegnato nell’assistenza sociale e socio sanitaria e nella solidarietà, con una lunga storia di generosità e dedizione. La donazione del pianoforte è solo l’ultimo esempio di una serie nel corso degli anni. Tra queste è incluso anche il dono dell’immobile utilizzato dall’Ircer per ospitare e assistere persone anziane non autosufficienti affette da pluripatologie, demenza, Alzheimer e Parkinson.
Giacomo Camilletti, presidente della Fondazione Ircer, ha espresso la gratitudine per questa iniziativa, evidenziando il sostegno cruciale delle associazioni di volontariato nel tessuto sociale: «Crediamo che le associazioni di volontariato come il Rotary Club di Recanati siano parti integranti della rete assistenziale della Fondazione». L’iniziativa si inserisce perfettamente nella missione del Rotary Club, che si impegna a migliorare la vita delle comunità attraverso azioni di solidarietà e progetti umanitari.
La pianista, musicologa e concertista Ilaria Baleani, presente in duplice veste sia come socia del Club sia come pianista, ha condiviso la sua esperienza e la visione della musica come strumento terapeutico. Si è anche esibita scegliendo dei brani celebri ed adatto al pubblico presente in aula tra i quali gli ospiti della Struttura Ircer che hanno partecipato anche accompagnando con il battito delle loro mani, il suono delle lieti note. Presente anche il sindaco di Recanati Antonio Bravi.
Il pianoforte donato sarà collocato in una zona tale che il suono possa diffondersi in tutta la struttura e propagarsi nelle stanze senza che l’ospite debba necessariamente spostarsi, il suo suono si diffonderà permettendone la sua fruizione anche a coloro che sono allettati La direttrice generale della Fondazione Ircer, Mara Pierini, ha sottolineato l’importanza della musica come terapia, affermando: «La musica come altro momento di socializzazione proposto dalla Fondazione e come stimolo delle emozioni per tutti gli ospiti anche quelli allettati. Il potere benefico del suono riesce a stimolare anche gli anziani affetti da Alzheimer e Parkinson che qui vengono accolti»
Saranno anche organizzati momenti ludici di ascolto della musica grazie alla donazione ricevuta al fine di contribuire al sollievo degli ospiti, per stimolarli ed anche arricchire la loro quotidianità.
L’iniziativa rappresenta un esempio tangibile di come la sinergia tra organizzazioni benefiche e Fondazione Ircer Assunta di Recanati possa contribuire al miglioramento della qualità della vita degli anziani, riducendo l’isolamento, incentivando dinamiche relazionali attraverso il suono, offrendo loro non solo assistenza fisica ma anche stimoli culturali e emozionali attraverso la magia della musica.