Sbaffo e Melchiorri subito in gol,
poi succede l’incredibile:
Recanatese fermata sul 2 a 2

SERIE C - Rocambolesco posticipo del lunedì sera: al Tubaldi i leopardiani si fanno riprendere nella ripresa dal Sestri Levante. Al 92’ Sbaffo abbranca il pallone con le mani convinto che il gioco fosse fermo, l'arbitro fischia il rigore, Meli lo para. Al 95' è Melchiorri a procurarsi e sbagliare un penalty

- caricamento letture
melchiorri-recanatese-sestri-levante

Federico Melchiorri in azione durante la gara di questa sera

di Andrea Cesca

Pazza Recanatese. La squadra di Giovanni Pagliari getta alle ortiche due reti di vantaggio e la possibilità di agganciare la quarta posizione di classifica. Avanti di due gol dopo un quarto d’ora con le reti di Sbaffo e Melchiorri i giallorossi si fanno riprendere dal Sestri Levante alla mezzora della ripresa. Nei minuti di recupero succede l’incredibile, Sbaffo ferma il pallone con le mani in area convinto che il gioco fosse fermo ma l’arbitro assegna il calcio di rigore, il secondo di giornata, agli ospiti, Candiano autore di una doppietta si fa respingere la conclusione da Meli. Sul ribaltamento di fronte Melchiorri va giù in area, stavolta il calcio di rigore è per la Recanatese ma il Cigno di Treia calcia malamente la massima punizione, Anacoura blocca. Finisce 2 a 2 tra mille rimpianti da ambo le parti una partita vietata ai deboli di cuore.

Fatta eccezione per le assenze dei “soliti” Re, Gomez e Manè (gli ultimi due sono sulla via del recupero) Giovanni Pagliari può disporre della migliore formazione per la partita con la matricola Sestri Levante, penultima forza del campionato. La vittoria in trasferta con il Pescara ha fatto lievitare l’entusiasmo della tifoseria, i giallorossi in caso di vittoria salirebbero in quarta posizione di classifica ad una sola lunghezza dal podio. La squadra ligure arriva al “Nicola Tubaldi” con il peggiore attacco di tutta la serie C (5 reti realizzate) e con due assenze pesanti, vale a dire il capitano Pane e Troiano oltre a D’Antoni e Cericola.

sbaffo-recanatese

Capitan Alessandro Sbaffo

Il posticipo serale della dodicesima giornata del campionato di Serie C può dire molto sulle ambizioni che può avere la Recanatese, squadra rivelazione di questa prima parte di stagione. Il Sestri Levante è reduce da una settimana di stop forzato, nello scorso weekend l’allerta meteo ha determinato il rinvio della partita con il Rimini.

Pagliari consegna la prima maglia da titolare all’honduregno Marinacci, Morrone fa coppia con Prisco a centrocampo, il modulo come allo stadio “Adriatico – Giovanni Cornacchia” è il 4-4-2. La Recanatese parte con il piede sull’acceleratore e dopo 4’ è già in vantaggio: Senigagliesi si procura un calcio di punizione dal limite dell’area e si incarica della battuta, il destro potente a pelo d’erba viene respinto corto da Anacoura, Sbaffo è in agguato e fa 1 a 0. Passano due minuti e la Recanatese potrebbe raddoppiare, Sbaffo mette in moto Senigagliesi sulla destra, il numero 7 prova il pallonetto sul portiere in uscita, Anacoura intercetta e si salva. La rete del 2 a 0 è rimandata solo di qualche minuto, al 17’ l’imbucata di Sbaffo mette Melchiorri davanti al portiere in uscita, lo scavetto con il sinistro è delizioso, palla in fondo al sacco. Dopo venti minuti di gioco il Sestri Levante si scuote, Prisco sbaglia una palla in uscita, Forte entra in area e va alla conclusione con il destro, Meli si oppone alla grande. Adesso sono i corsari a fare la partita, la Recanatese si abbassa, un destro a girare di Margiotta al 28’ termina di poco a lato. Il Sestri Levante torna in partita al 36’ con una prodezza di Candiano, il calcio di punizione dal limite dell’area aggira la barriera e si insacca all’incrocio dei pali, 2 a 1. Lo “schiaffo” da la sveglia ai leopardiani, al 39’ Prisco con il mancino batte forte a spiovere, Anacoura vola e manda in angolo.

Giovanni Pagliari chiama subito due sostituzioni in avvio di ripresa, Ricci e Lipari prendono il posto di Ferrante e Morrone. Il pallino del gioco resta nelle mani del Sestri Levante ma la Recanatese sembra in controllo. Al 74’ però Ricci intercetta con il braccio un destro di Margiotta al limite dell’area e l’arbitro assegna il calcio di rigore alla squadra ligure, sul dischetto va Candiano, il destro è imprendibile, il Sestri completa la rimonta, 2 a 2. La Recanatese prova a reagire, al 76’ Melchiorri sbuccia un assist di Lipari, all’88 è lo stesso Lipari ad impegnare Anacoura di testa.
Durante i minuti di recupero succede di tutto. Meli vola per deviare in angolo il tiro di Forte ed evita il sorpasso. Al 92’ Sbaffo abbranca il pallone con le mani convinto che il gioco fosse fermo, ma così non è e l’arbitro concede il calcio di rigore al Sestri Levante tra le proteste vibranti di giocatori e panchina della Recanatese, tutti increduli. Sul dischetto va nuovamente Candiano, Meli in tuffo intercetta ed evita la beffa. Scampato il pericolo la Recanatese ha la forza di spingersi in avanti, Melchiorri fugge sulla destra, entra in area e cade a terra dopo un contatto con Furno, stavolta il calcio di rigore è per i leopardiani: al minuto 95’ Melchiorri si incarica della massima punizione, il tiro è debole e poco angolato, para Anacoura tra lo sconforto dei tifosi di casa.

Finisce 2 a 2 tra tanti rimpianti per la Recanatese, una partita dalle mille emozioni, sulle quali bisognerà riflettere.

RECANATESE (4-4-2): Meli 8; Longibardi 6, Ferrante 5,5 (1’ st Ricci 5,5), Peretti 6, Marinacci 5,5 (32’ st Veltri ng); Senigagliesi 6 (20’ st Egharevba 5,5), Prisco 6 (20’ st Raparo 5,5), Morrone 6 (1’ st Lipari 5,5), Carpani 6; Sbaffo 6, Melchiorri 6. A disp.: Tiberi, Mascolo, Quacquarelli, Giampaolo, Canonici, Ferretti. All. Pagliari Giovanni.
SESTRI LEVANTE (4-3-1-2): Anacoura 7,5; Podda 5,5 (14’ st Andreis 6), Regini 6, Oliana 6, Furno 6; Candiano 7, Reggio Garibaldi 5,5 (14’ st Sandri 6), Parlanti 6; Gala 5,5 (20’ st Toci 6); Forte 6, Margiotta 6 (39’ st Ghigliotti ng). A disp.: Olivieri, Raspa, Nenci, Grosso, Masini, Busatto. All. Barilari.
TERNA ARBITRALE: Dario di Francesco di Ostia Lido (assistenti Vitale di Salerno e Gennuso di Caltanissetta, quarto ufficiale D’Agnillo di Vasto).
Reti: pt. 4’ Sbaffo (R), 17’ Melchiorri (R), 36’ Candiano (SL); st. 29’ rig. Candiano (SL).
Note: osservato 1’ di raccoglimento per onorare le vittime dell’alluvione in Toscana. Spettatori 592. Calci d’angolo 5 a 4. Ammoniti Regini, Ferrante, Longobardi, Podda, Lipari, Sandri, Meli. Recupero: 11’ (3’+8’).


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X