La movida molesta è sparita:
«L’ordinanza ha funzionato» (Foto)
CIVITANOVA – Presidi nella notte della polizia locale nelle vie Nave, Carena e Conchiglia. Tutte deserte. Il sindaco Ciarapica: «Mi hanno riferito che la situazione era sotto controllo e il provvedimento ha dato risultati. Continueremo con la presenza degli agenti e a breve telecamere e illuminazione»

Il presidio di due agenti nel borgo Marinaro
Deserte. Via Nave, via Carena e via Conchiglia, a Civitanova si sono trasformate questa notte dopo l’ordinanza del sindaco Fabrizio Ciarapica nata per dire basta alla movida molesta. Divieto di circolare ai pedoni nelle tre vie: ha funzionato. Le strade sono state transennate e agenti della polizia locale hanno controllato gli accessi. Per far fronte all’inciviltà è toccato arrivare a questo. Il sindaco Fabrizio Ciarapica si è tenuto in contatto, in questa prima notte di sperimentazione della nuova ordinanza, con i reparti della polizia locale impegnati nel presidio notturno.
«Mi hanno riferito che a fine servizio, intorno alle 2, la situazione nel borgo marinaro è stata tenuta sotto controllo – dice Ciarapica a Cronache Maceratesi -, con i 3 tratti delle vie, Nave, Carena, Conchiglia sempre liberi. Senz’altro l’ordinanza di chiusura ha dato risultati, come anche da tante testimonianze di cittadini che mi sono arrivate stamattina, tuttavia continueremo con la presenza, i controlli e l’installazione a breve di telecamere e illuminazione».
Con le vie chiuse i ragazzi che erano in giro questa notte non hanno potuto altro, che, al massimo stazionare all’inizio delle vie, ma senza causare schiamazzi o problemi. La misura era colma dalla notte di Halloween quando gruppi di ragazzini si sono messi a lanciare petardi fin dentro le abitazioni e hanno acceso anche un piccolo fuoco vicino alle auto. Ma questo non è stato che l’ultimo atto di una sequenza di atti vandalici, grida, schiamazzi e persino minacce ai residenti. E così si è arrivati all’ordinanza e alla decisione di potenziare il sistema di videosorveglianza e dell’impianto di pubblica illuminazione: «tolleranza zero per chi disprezza le regole e minaccia la serenità dei residenti» ha detto il sindaco nel presentare i provvedimenti presi.
(Redazione Cm)




Per ora funziona.