No alla discarica,
il comitato cerca la sponda
a Corridonia e Monte San Giusto
RIFIUTI - Il gruppo guidato da Andrea Germondari ha protocollato la richiesta di confronto ai due enti per discutere dei criteri per la selezione del sito: «Auspichiamo un'ampia convergenza sui criteri e la redazione di un ordine del giorno da presentare nei rispettivi consigli comunali»

Un momento dell’incontro pubblico organizzato lo scorso 20 ottobre dal comitato a Corridonia
Ogni promessa è un debito. Il comitato Corridonia green no discarica lo sa e, facendo seguito a quanto aveva annunciato nel corso dell’assemblea pubblica dello scorso 20 ottobre, ha protocollato ai Comuni di Corridonia e Monte San giusto la richiesta di un incontro per discutere i nuovi criteri per la selezione del sito della discarica provinciale da proporre all’Ata.
«A breve sarà pubblicata la lista dei siti potenzialmente idonei per la discarica e l’assemblea dell’Ata, lo scorso 3 agosto, ha ricordato che a breve si arriverà ad una rosa di siti, non più 84, ma un numero compreso tra 5 e 15 – dice il presidente del comitato Andrea Germondari – rosa sulla base della quali poi verrà fatta una valutazione di merito con criteri che l’assemblea si darà, che sono criteri che quindi delibererà l’assemblea, che non sono deliberati da una norma o da un piano regionale. Sulla base di questi criteri sarà effettuata un’analisi e poi una graduatoria per individuare il sito del nuovo impianto. Riteniamo importante individuare dei criteri di scelta che tutelino l’ambiente, la popolazione e le aziende dei territori interessati tramite un percorso partecipativo e democratico. Per questo auspichiamo un’ampia convergenza sui criteri e la redazione di un ordine del giorno da presentare nei rispettivi consigli comunali».