«Chiedono offerte per l’Anmic:
attenti, è una truffa»
MACERATA - Il presidente provinciale dell’Associazione mutilati e invalidi civili, Fabio Mariani, mette in guardia dopo aver ricevuto segnalazioni su episodi avvenuti a Colbuccaro e Tolentino: «La nostra associazione non fa raccolta fondi porta a porta»

Fabio Mariani
«Finti volontari dell’Anmic si presentano alla porta per chiedere donazioni», l’allarme arriva da Fabio Mariani, presidente provinciale e commissario regionale dell’Associazione mutilati e invalidi civili.
«La nostra associazione è attiva dal 1956 nella tutela dei diritti delle persone disabili – ricorda Mariani –. Mi è giunta notizia che a Colbuccaro di Corridonia, a Tolentino e chissà in quali altre città della nostra provincia, un uomo passa tra le case e chiede un contributo in denaro per conto degli invalidi civili. La persona in questione rilascerebbe persino una semplice ricevuta, senza nemmeno intestazione. Invito tutta la popolazione a diffidare dalla richiesta e a non farsi ingannare perché la nostra associazione, come le altre che tutelano i diritti delle persone con disabilità, non fa raccolta fondi porta a porta, né chiede oboli di alcun genere».