Saltano tre panchine in Promozione,
il valzer degli allenatori continua
CALCIO - Nel girone B Renzo Tasso, Martino Martinelli e Luca Pavoni salutano rispettivamente Matelica, Aurora Treia e Casette Verdini. In Eccellenza sei i cambi in otto giornate

Renzo Tasso, esonerato dal Matelica
di Andrea Cesca
Saltano tre panchine dopo l’ottava giornata nel campionato di Promozione girone B. Martino Martinelli è stato sollevato dall’incarico dall’Aurora Treia, ultimo in classifica: fatale è stata la sconfitta sul campo del Corridonia dove Martinelli è stato prima giocatore e poi tecnico. Stessa sorte è toccata a Renzo Tasso del Matelica tornato a casa a mani vuote dalla trasferta con la Vigor Castelfidardo: la società capitanata da Sabrina Orlandi ha affidato temporaneamente la squadra all’allenatore in seconda Andrea Arcangeli e al preparatore atletico Lorenzo Brachetta. E’ terminata anzitempo anche l’avventura di Luca Pavoni al Casette Verdini battuto di misura dall’Appignanese di Francesco Cantatore che la settimana scorsa aveva preso il posto di Valerio Giulianelli.

Il Casette Verdini ha salutato così mister Pavoni sui suoi profili social
La situazione è (apparentemente) sotto osservazione nel campionato di Eccellenza dopo l’ottava giornata che ha fatto registrare sette pareggi ed una sola vittoria, quella del Chiesanuova con il Montefano. Nelle primissime giornate sono saltate sei panchine. Alla Civitanovese è terminato prima di iniziare la stagione ufficiale il rapporto con Francesco Nocera, vincitore dello scorso campionato di Promozione, al suo posto è stato chiamato Sante Alfonsi. L’Atletico Azzurra Colli è passata dalle mani di Nico Stallone a quelle di Peppino Amadio, ad Osimo le dimissioni di Stefano Senigagliesi hanno indotto il presidente Antonio Campanelli alla nomina – pro tempore – di Sauro Alberti. A Montegranaro è stato esonerato Gianfranco Zannini, dopo la vittoriosa trasferta di Osimo con il duo Proculo-Tosoni in panchina è stato chiamato Daniele Marinelli.

Martino Martinelli non è più l’allenatore dell’Aurora Treia
Anche due delle principali candidate della vigilia alla vittoria del campionato sono dovute tornare sui propri passi: il presidente della Maceratese Alberto Crocioni ha dato il benservito a Roberto Lattanzi chiamando al suo posto Dino Pagliari. Stessa sorte è toccata a Roberto Buratti a Tolentino sostituito dalla dirigenza con Matteo Possanzini.
Secondo gli addetti ai lavori i tanti avvicendamenti in panchina in così poche giornate sono, in parte, anche figli dalla novità introdotta nella passata stagione: i tecnici esonerati possono allenare nel corso della stessa stagione in un’altra squadra, anche nella stessa categoria ma in un girone differente, se hanno interrotto il rapporto entro novembre. Insomma conviene un po’ a tutti, società e allenatori, troncare subito la “relazione” quando i risultati non arrivano. Con buona pace della parola “progetto”, tanto sbandierata ad inizio stagione in fase di allestimento delle rose ma ormai decisamente inflazionata.