Prima tenta il colpo in autogrill,
poi rapina negozio di kebab:
preso dopo un lungo inseguimento
MACERATA - L'uomo è stato arrestato in città dopo essere stato intercettato a Morrovalle. Coltello in mano e ciabatte ai piedi aveva rapinato un locale in corso Umberto I a Civitanova, scappando con 200 euro. E poco prima aveva tentato un altro raid lungo la superstrada
Con un coltello e in ciabatte rapina tre locali: in manette ex ristoratore di Macerata

Il “Sultan kebab” in corso Umberto I a Civitanova
di Laura Boccanera
«Dammi i soldi o ti ammazzo». Rapina al negozio di kebab di corso Umberto I di Civitanova, il ladro è riuscito a farsi consegnare dietro la minaccia di un coltello 200 euro e poi è scappato. Inseguito dalla polizia è stato rintracciato a Morrovalle e arrestato a Macerata. E’ successo nella notte appena passata.
Erano da poco passata la mezzanotte quando un uomo armato di un coltello è arrivato con la sua auto su corso Umberto I, l’ha parcheggiata nel posto per i disabili e poi è entrato nel locale “Sultan kebab” che fa angolo con via Zara. Qui le telecamere di videosorveglianza del locale ne hanno ripreso l’arrivo e le minacce: col volto travisato da una sciarpa che ne copriva naso e bocca ha tirato fuori il coltello e intimato al personale di consegnargli il denaro. Era un uomo robusto, calvo e, una curiosità, indossava un pantalone di una tuta e ciabatte ai piedi. Poi è riuscito ad arraffare circa 200 euro ed è scappato.
Prima di arrivare a Civitanova aveva tentato un’altra rapina, stavolta ai danni dell’autogrill presente lungo la superstrada in direzione mare nel comune di Montecosaro. Fallito il tentativo si è diretto a Civitanova. La polizia però era già alla ricerca del rapinatore dopo l’allarme lanciato dal personale dell’autogrill e una volta chiamati anche dai dipendenti del Sultan Kebab gli agenti del commissariato di Civitanova si sono posti all’inseguimento. Rintracciato a Morrovalle, il rapinatore è inseguito dalla volante che ha chiesto rinforzi e infine è stato fermato e arrestato a Macerata.
(aggiornamento delle 12,20)
nome e cognome mi raccomando, quando si tratta di delinquenti pregiudicati solo le iniziali, de ‘sto poraccio pure il codice fiscale
Per il sig. Cognigni. E’ vero, è veramente antipatico pubblicare il nome di una persona – forse disperata perché non ha neanche i soldi per mangiare e quindi compie atti inconsulti – che non è stata neanche condannata. Almeno limitatevi alle iniziali del nome.
Sembra evidente che questa serie di reati senza senso sia collegata ad uno stato di forte di astinenza.