Lavori a Civitanova,
asfalti e depolverizzazioni:
cantieri aperti e in dirittura d’arrivo
IL PUNTO sulla sistemazione delle strade del sindaco Fabrizio Ciarapica: oltre 1 milione e mezzo di euro per il rifacimento dei manti a San Marone, Santa Maria Apparente e Fontespina

Il sopralluogo di Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova
Tre cantieri aperti, uno ultimato, un altro in partenza a breve e sei strade consegnate nel giro di pochi mesi. «Il piano asfalti procede spedito» fa sapere il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica che questa mattina si è recato personalmente nel cantiere di via Verga dove gli operai, da ieri, sono al lavoro per ultimare l’ultimo tratto che va dall’altezza di via Quasimodo fino all’incrocio con la provinciale maceratese. Lavori per un importo di 195 mila euro, da parte della ditta Marche Asfalti che si è aggiudicata l’intervento con un ribasso d’asta del 9,85%.
L’altro tratto, dall’incrocio con via Boiardo fino all’altezza di via Quasimodo, è stato ultimato nei mesi scorsi. «E’ in atto un importante piano di riqualificazione delle strade cittadine – continua Ciarapica – Non solo completeremo via Verga e via Matilde Serao, tra via del Casone e via Verga (12 mila euro), ma ci sono due cantieri aperti in via Romagna e in via Giusti e l’ultimo, quello della rotatoria San Marone, è appena terminato. Questa mattina, infatti, sono stati ultimati i lavori relativi alla segnaletica. A breve partiranno quelli a Santa Maria Apparente, dalla rotatoria di via San Costantino fino alla rotatoria della zona commerciale. L’intervento, pari a 100 mila euro, sarà realizzato dalla Edil Asfalti di Camerino».
Il sindaco stila anche un elenco delle strade, che nel giro di poco tempo sono state riqualificate. «Via Bragadin (marciapiedi) e via Gioia (asfalto), la depolverizzazione della strada del Vallato in prossimità della zona industriale A, Santa Maria Apparente, l’asfalto tra via Boiardo e via Quasimodo, quello in via Crimea e in via Montenero, tratto da Corso Garibaldi a Viale Vittorio Veneto. Un passo alla volta – conclude – programmiamo e finanziamo interventi dando priorità alle strade più degradate. In particolare gli interventi ultimati e di prossima realizzazione, anche in collaborazione con Atac che ringrazio, ammontano ad oltre 1 milione e 500 mila euro».
La più grande opera dopo quella dove intervenne l’Unesco nel 1960 che per far costruire la diga di Assuan fece spostar siti archeologici maestosi e numerosi templi di cui alcuni regalati ad importanti musei internazionali. Qui anche l’asfaltare strade, ossia normalissima amministrazione sono sempre occasioni per farsi pubblicità e foto, neanche ci fosse il rischio di perderne il ricordo.
A quando la riqualificazione, e “deforestazione” in zona Cecchetti, davanti al cimitero, in pieno centro, o quasi. Bisogna aspettare ancora tanto ? Domando è !!
mai viste strade più malridotte di queste, altro che qualche cantiere, motorini e biciclette sono inutilizzabili