«I cinque milioni di fondi Pnrr
non sono stati cancellati»
POTENZA PICENA - Il sindaco Noemi Tartabini replica alle opposizioni: «Solo una variazione nella fonte di finanziamento. L’obiettivo è realizzare la nuova piazza Matteotti, restaurare e aprire la Torre civica, recuperare e riaprire l’ex cinema Florida e riqualificare l’area delle ex scuole elementari di piazza Douhet»

Il cartello appeso nella bacheca del M5s
«Il Governo non ha cancellato nessuna risorsa economica che il comune di Potenza Picena si è aggiudicato presentando 9 progetti ed ottenendo 5 milioni di euro», così il sindaco Noemi Tartabini che risponde alle dichiarazioni delle opposizioni «in cui si faceva intendere, chi in maniera più netta chi in forma più sibillina, che all’amministrazione erano stati in qualche modo cancellati 5 milioni di finanziamenti destinati ad opere pubbliche».
La prima cittadina spiega che «lo stesso Governo ha dichiarato che ci sarà solamente una variazione della fonte di finanziamento che non crea nessun cambiamento al nostro Comune. Pertanto non si parla di risorse cancellate. Inoltre, se il Ministero ha concesso la proroga dei termini per stipulare il contratto di affidamento dei lavori, significa che sussistono i presupposti.
Si tratta di interventi di importante valore sociale ed urbanistico nonché di carattere economico e procedurale. I tempi, dunque, non sono dettati soltanto dell’operato del Comune.

Il sindaco Noemi Tartabini
Mentre chiediamo alle opposizioni di informarsi, di approfondire e verificare nel rispetto del ruolo che rivestono, e dunque nel rispetto dei cittadini, l’amministrazione e gli uffici preposti continuano a lavorare con i tecnici incaricati della progettazione, ad interfacciarsi con gli enti sovracomunali anche a seguito del confronto avuto con i cittadini e le associazioni, poiché l’obiettivo è realizzare la nuova piazza Matteotti, restaurare e aprire al pubblico la Torre Civica del centro storico, recuperare e riaprire l’ex cinema Florida e riqualificare l’area delle ex scuole elementari di Piazza Douhet. Lavoro che certamente andrà a migliorare l’aspetto architettonico del territorio ma che creerà nuovi spazi fruibili da tutta la collettività».
Un groviglio di quelle cose lì.., insomma “stupidate” allo stato liquido per la facilità di scorgamento. In pratica a sentire le farneticazioni dal centro nevralgico governativo agli intelligentissimi esponenti amministrativi, gli unici in grado di criptare queste cassate sperimentali si è forse inventato il finanziamento diversamente concesso? E certo che sono e possono essere solo questo, dedicati ad amministratori non diversamente ma proprio pienamente incompatibili con quello che loro magari sono convinti di svolgere con il massimo zelo, competenza, esperienza che non riescono mai ad accumularla visto che ben poco fanno di quello che si diceva una volta: “impara l’arte e mettila da parte”. Avete la fortuna di usare giornali on line o su carta che scrivono le vostre perle e per quel che mi pare di capire senza neanche dover faticare molto per ottenere interviste, scrivere i vostri dettami sempre improntati al massimo sfacelo, alla figura tapina, all’inconcludenza assoluta… E allora, approfittatene. Tenetevene lontani per non trasformare in certezza quel che non è che tanto in dubbio viene messo. Mah, continuate tutti così dal primo all’ultimo dei componenti di questa meravigliosa filiera che vi siete inventato, manco fosse stata piantata per ottenere il peggior vino che si potesse fare cosa che parafrasando non è che non siete riusciti a fare. Solo che finché lo tenete sulla vostra tavola, liberi di farlo ma non cercate di pubblicizzarlo che tanto anche quelli che avete ubriacato a chiacchere tante e che non sono il vostro zoccolo duro cominciano a chiedersi: ” Ma questi chi sono, ma chi abbiamo votato? Ma che roba è? “.