«Carburanti, prezzi fuori controllo:
tagliare le accise con l’extragettito»
RINCARI - Cna Macerata teme le conseguenze per le aziende: «In provincia si stava registrando una piccola ripresa negli ultimi tre mesi, se il governo non interviene assisteremo ad un autunno con indici nuovamente negativi»

Maurizio Tritarelli
Prezzi dei carburanti fuori controllo, Cna Macerata: «Tagliare le accise usando l’extragettito». Le ripercussioni dei rincari ricadono sulle aziende, spiega il presidente Cna Macerata Maurizio Tritarelli: «L’impatto negativo è rapidissimo sulla logistica, sul manifatturiero, sui servizi, sul turismo e su molti altri settori. Pesa sull’intero sistema produttivo italiano che già sta attraversando diverse difficoltà a causa dell’altissimo costo del denaro. Questa volta – prosegue – si tratta di una crescita in controtendenza con i costi energetici che oramai da mesi sono in calo. L’obbligo di esposizione dei prezzi medi non ha destato nessun effetto, sono necessari interventi urgenti perché famiglie ed imprese oggi sono in difficoltà».
I rincari arrivano tra l’altro quando in provincia si stavano vedendo segnali di ripresa «dopo oltre un anno di calo costante del numero delle imprese – dice Tritarelli – negli ultimi tre mesi stiamo assistendo ad una piccola ripresa. Da maggio a luglio di quest’anno, le imprese del turismo hanno fatto registrare un più 1,5%, più 1,8% per le imprese dei servizi di informazione e comunicazione, più 0,5% nel trasporto e più 0,3% nella manifattura, ma se non si interviene prontamente assisteremo ad un autunno con indici di nuovo negativi».
Per far fronte all’aumento dei costi dei carburanti Cna nazionale ha proposto di ritiene «necessario che il Governo intervenga con un taglio del carico fiscale su benzina e gasolio utilizzando l’extragettito e al tempo stesso intensifichi i controlli per stroncare comportamenti speculativi».
Con questi fenomeni al governo cosa vogliamo pretendere il taglio delle accise ci costa un miliardo di euro al mese dicono(loro) non ti costa niente se spendi di meno e meglio.Lo Stato italiano visto l’enorme debito pubblico che cresce sempre di più deve dimagrire questo signori è un dato di fatto non di destra sinistra o centro. Se qualcuno mi chiede come si fa tutto ciò potrei anche dirlo non serve un genio per risanare i conti una volta per tutte. Questo stato di cose purtroppo fa comodo a tanti ma così andrà sempre peggio.
Ed allor genio lo dica invece di far spingere le meningi al limite
Ora ve ne siete accorti?!! Meglio tardi che mai…
Signor Ceresani ecco la risposta su cosa bisognerebbe fare per rimettere a posto i conti. Accorpare le regioni ed i comuni diminuzione temporanea dei dipendenti pubblici finché i conti non saranno a posto con la triplaA eliminazione completa del contante lasciare solo una camera legislativa lotta seria all’immigrazione clandestina Come si fa? L’Italia fa parte della N.A.T.O bene si mandino le navi dell’alleanza a pattugliare le coste africane quando si vedrà che non passa più nessuno il traffico di esseri umani cesserà. Gli immigrati servono ma regolari fatto tutto ciò e rimesso a posto i conti potremmo dire di essere un paese con gli attributi.
Per il sig. Valenti. Sta scritto nella Costituzione, all’art. 132, ma è difficile raggiungere le maggioranze lì indicate o promulgare i referendum di cui all’articolo stesso.
Adda Merlini ,,,, chi controlla i media controlla le menti….
Valenti..la fantascienza è bellissima ma la realtà è altra cosa.
Ceresani la mia sarà pure fantascienza ma se non si fa qualcosa di serio alla fine questa nazione andrà in decadenza sempre più finanche alla sua dissoluzione.