Lucrezia Ercoli (Popsophia):
«Creeremo un festival inedito
studiato per e con Ancona»
EVENTI - La direttrice artistica della rassegna-laboratorio della pop filosofia esprime soddisfazione dopo l'annuncio dell'assessore Bertini sulla collaborazione nella programmazione culturale con il Comune. «Investiremo ancora di più nella produzione di appuntamenti esclusivi in grado di utilizzare i linguaggi di avanguardia e le nuove tecnologie»
«Siamo felici e orgogliosi della proposta dell’amministrazione comunale di Ancona. Ci sentiamo coinvolti in un progetto culturale di grande respiro nazionale, un impegno importante che vogliamo pienamente onorare. L’assessorato alla cultura ha colto l’identità unica del nostro metodo e della nostra proposta culturale che in questi anni è cresciuta come laboratorio creativo permanente della pop filosofia in Italia. Questo ci impegna nella creazione di un festival inedito – studiato per e con la città di Ancona – in grado di rappresentare anche una novità nel panorama culturale nazionale e internazionale». La maceratese Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia, commenta così la notizia della prossima collaborazione con il comune di Ancona, annunciata questa mattina in un conferenza stampa dall’assessore Anna Maria Bertini.
«Coglieremo l’occasione per dare un contributo alla comprensione delle grandi questioni della contemporaneità che si agitano nei fenomeni della cultura di massa.- sottolinea Ercoli – Investiremo ancora di più nella produzione di appuntamenti esclusivi in grado di utilizzare i linguaggi di avanguardia e le nuove tecnologie. Il festival darà spazio alle connessioni tra la filosofia e l’attualità, per costruire non un semplice contenitore di presentazioni, ma un evento che produce pensiero. Siamo grati di questa fiducia che ci rende ancora più motivati nell’inizio di una nuova stagione».
La rivoluzione culturale: nasce il modello Ancona «con una visione di ampio respiro»

Cronache Anconetane non c’è più? L’assessorato alla cultura anconetano ha colto, bene che se ne parli pure. Però mi sembrerebbe anche carino, che dopo mesi che anche a Civitanova dove l’assessorato alla cultura non ha colto ma ha capito che forse qualcosa riusciva a trovare per salvare il lacrimoso programma e quindi vai con il Rocksophia che riscuote sempre un certo successo, adesso che è finito, stop,uno stacco.
C’è l’enorme e poco augurabile rischio di diventare la copia dell’altro, la ripetitiva, ossessionante figura che monopolizza la vita ” mondana” di Civitanova con le sue continue e sicuramente apprezzatissime apparizioni dappertutto anche dove magari non c’entra niente ma fiuta e ci si fa trovare per essere immortalato e propagandato poi scopriremo perché al netto dei giorni che passano e che ogni giorno portano via un pezzo di presenza che va detratta a quella che gli rimane, che sarà forse lunga, lunghissima ma che magari con un colpo di scena da torbida Telenovela, quella dove si scopre che il nonno è il fratello della sorella di sua cognata , tutto cambia. Poi si sa che anche il caviale ( naturalmente a chi piace ) tutte le mattina stanca e non mi sembra molto producente inflazionare la propria immagine. Infatti….