Disco orario in centro storico
I commercianti: «Noi mai interpellati
Calvigioni si prenda la responsabilità»
CORRIDONIA - La presidente dell'associazione si smarca dalla scelta dell'amministrazione, contro la quale sono insorti i residenti: «Non abbiamo comunicato questa necessità, né siamo stati consultati al riguardo»

I commercianti si smarcano dalla scelta dell’amministrazione comunale di istituire la sosta con disco orario in centro storico. L’associazione guidata dalla presidente Roberta Rocchi si dissocia in particolare dalle parole della vicesindaca, nonché assessore con delega alla polizia municipale, Nelia Calvigioni, che aveva puntualizzato che «La richiesta di fare la sosta con il disco orario è venuta da commercianti e cittadini che, specialmente al mattino da settembre a giugno, con le scuole in piazza non trovano parcheggi per una breve sosta».
«Lunedì 31 luglio in piazza Corridoni si è tenuta una riunione indetta da alcuni cittadini per discutere della nuova decisione presa dall’amministrazione comunale sui parcheggi con disco orario – spiega Rocchi – durante la serata la vicesindaca ha detto che questa decisione è stata presa perché i commercianti hanno richiesto questo intervento. Ma l’associazione commercianti, costituita prima della delibera oggetto di discussione e composta da più di 50 negozianti, non ha mai comunicato all’amministrazione questa necessità e non è stata neanche consultata. Non entriamo nel merito della scelta, ma chiediamo che la Calvigioni si assuma le responsabilità per le scelte fatte senza far ricadere la colpa sulla totalità di noi commercianti. Teniamo ad avere una collaborazione con l’amministrazione come fatto finora e ad avere buoni rapporti con i cittadini».
Se, quindi, i residenti (che continuano la loro raccolta firme, che ha superato le 80 sottoscrizioni) il disco orario non lo vogliono e i commercianti nemmeno, chi dovrebbe beneficiare di tale scelta? La domanda, per il momento, resta senza risposta.
(Ma. Pa.)
Disco orario in centro storico I residenti insorgono: protesta e raccolta firme
Alcuni dei contestatari avevano votato per il nuovo corso promesso dal candidato sindaco Giuliana Giampaoli. Questo scivolone dell’amministrazione comunale dimostra che la nuova giunta sta perdendo la credibilità che aveva conquistato circa un anno fa, mandando a casa la Sinistra di Paolo Cartechini. Il motivo è solo uno: stanno arroccati nella sede comunale e non vanno a chiedere in giro alla gente sul cosa fare… Io l’ho già detto loro a voce e per iscritto, da tempo. Ma sono refrattari ai consigli della base. Poi toppano. E chiedono scusa.
Se continuano così non arriveranno alla fine del mandato.