Commerciante premiato dal questore:
poliziotto ad honorem
per aver aiutato due donne molestate
MACERATA - Stefano Mancini, titolare di una gastronomia in piazza Nazario Sauro, ha ricevuto il riconoscimento oggi: «Ho fatto entrare madre e figlia nel negozio e poi ho allontanato quell’uomo». Luigi Silipo: «Atto di grande senso civico»

Patrizia Peroni, vice questore e dirigente della Divisione anticrimine, il commerciante Stefano Mancini e il questore Luigi Silipo
di Gianluca Ginella (foto di Fabio Falcioni)
Poliziotto ad honorem per aver aiutato due donne molestate da un uomo lungo corso Cairoli, a Macerata. Premiato dal questore Luigi Silipo il commerciante Stefano Mancini. Il questore: «Atto di grande senso civico e coraggio». Mancini, titolare di una gastronomia in piazza Nazario Sauro, lo scorso 11 luglio stava «davanti al mio negozio, parlavo con una persona e mi sono trovato questa situazione».
La situazione era quella di una madre con la figlia che venivano importunate da un uomo che le stava molestando con frasi volgari. «Ho cercato di allontanare quell’uomo – continua Mancini – e ho detto alle due donne di entrare nel mio negozio. Lui ad un certo punto mi ha messo una mano sulla spalla, voleva entrare ma sono riuscito a farlo allontanare. Ho chiamato la polizia e quando sono arrivati gli ho indicato chi era». Per l’uomo il questore ha disposto il Dacur per la zona di corso Cairoli (è stato anche denunciato per resistenza).
Proprio su corso Cairoli il questore sta ponendo particolare attenzione e sono anche stati chiusi due locali per una settimana: «I provvedimenti non devono essere visti solamente come conseguenza di fatti spiacevoli tipo risse ma come un aiuto a chi subisce il provvedimento che, anche se è conseguenza negativa, per lui può prenderlo come punto di partenza ed evitare che vi siano determinate frequentazioni. C’è anche un ulteriore attività della Mobile che ha ripreso è aumentato i servizi antidroga e nella zona di corso Cairoli hanno arrestato uno spacciatore che in quella zona è particolare importante, purtroppo seguito da questo mondo criminale». Su Mancini: «Spesso si danno notizie negative – ha detto Silipo -, in questa occasione una notizia positiva, ho detto che la questura deve essere la questura della gente. A volte cerchiamo la mafia nei grandi avvenimenti ma la mafia nel senso letterale del termine si può trovare ogni giorno in noi stessi se non reagivamo alle prevaricazioni e ci giriamo dall’altra parte».



Complimenti Stefano!!!!
In questi casi quello che sembra indifferenza da parte di chi è testimone oculare di un reato tentato con la violenza è in realtà paura, comprensibile. Quindi un plauso particolare al negoziante di cui a questa triste vicenda.