«No al circo con gli animali»
Sit-in di protesta a Porto Recanati
LE ASSOCIAZIONI animaliste hanno organizzato un presidio per sabato dalle 20,30 contro i tendoni arrivati venerdì. «Ci chiediamo come possa essere considerato divertente uno spettacolo del genere. Noi, i nostri figli e nipoti siamo chiamati al rispetto verso il mondo naturale»
«Ci chiediamo come possa essere considerato “divertente” lo “spettacolo” che si apre davanti a chi entra in un circo che usa animali privati completamente della possibilità di esprimere qualsiasi loro istinto o caratteristica naturale, costretti per tutta la loro vita a compiere gesti che sono totalmente fuori dalla loro natura, vivendo per in spazi piccolissimi, letteralmente ridotti in una condizione di schiavitù, con sofferenze fisiche e psicologiche che il pubblico nemmeno immagina».
Con queste parole le associazioni animaliste Enpa, Oipa e Fratello cane di Civitanova protestano contro il circo arrivati a Porto Recanati venerdì. Le associazioni hanno organizzato un sit-in, come fecero anche l’anno scorso a Macerata. L’appuntamento è per sabato dalle 20,30 in via dell’Industria.
«Noi, i nostri figli e nipoti siamo chiamati al rispetto verso gli animali e il mondo naturale, riconoscendolo per quello che è: un vero e proprio universo con un equilibrio fragilissimo ed esseri senzienti da cui noi stessi dipendiamo – dicono le associazioni – Educatori trattate l’argomento del circo degli animali durante le vostre lezioni e attività, parlate con bambini e ragazzi di ciò che vuol dire maltrattamento e benessere animale, insegnate ai vostri alunni l’empatia e il rispetto per la natura che ci circonda. Le associazioni animaliste di Macerata si rendono disponibili già da oggi ad essere presenti nelle classi per spiegare ai ragazzi il perché del “no” al circo con gli animali e l’importanza delle tematiche animaliste».
…tra non molto bisognerà istituire un comitato per la protezione umana,di questo passo animali liberi e umani in gabbia…
Io, guarda un po’, invece mi domando che differenza ci sia tra il leone del circo ed un pastore tedesco tenuto per 23 ore al giorno in un appartamento, a cui hanno insegnato a pisciare 3 volte al giorno (legato ad un guinzaglio), a non abbaiare la notte e ad obbedire a mille altre regole umane.
Che noia…
Ma prima non c’erano gli animali al circo?
Perchè questi animalisti non guardano a come il sevizio veterinario dell’AST tratta i gatti domestici e le colonie feline e i gatti “liberi”, quando interviene a seguito di denunce di cittadini, o della stessa amministrazione comunale?
L’AST, con tanto di vigili e carabinieri, fa il blitz, cattura i mici e li porta via, per metterli in luoghi che non sono loro dimora e a cui non sono abituati, da cui scappano e si perdono nel “nulla”. Ho esperienza di questi fatti avvenuti nel Comune di Appignano e di Corridonia.
Un vero animalista non mangia la carne di esseri viventi, sacrificati al palato… Gli animalisti dell’articolo sono vegetariani? Oppure, di fronte ad una bella bistecca, cedono alla violenza del palato?
Mi domando chi paga una macchina dei Carabinieri e due della Polizia che sono state mandate a sorvegliare un foltissimo gruppo di 4 persone… Manifestazione ridicola, poco partecipata e molto costosa per i contribuenti!