Vent’anni di mare blu,
consegnate le bandiere agli operatori
CIVITANOVA - Cerimonia di consegna dei vessilli questo pomeriggio al Club Vela. Il sindaco Fabrizio Ciarapica svela il segreto: «Ordine, pulizia e attenzione all'ambiente. Di turismo si può e si deve vivere»

La consegna della ventesima bandiera blu a Civitanova
di Laura Boccanera
Sventola per il ventesimo anno consecutivo la bandiera blu a Civitanova. Al club Vela oggi pomeriggio il sindaco Fabrizio Ciarapica assieme all’assessore al turismo Manola Gironacci e al consigliere regionale Pierpaolo Borroni ha consegnato a tutti gli operatori balneari, del commercio, alle associazioni e società il vessillo che ancora una volta la Fee ha concesso a Civitanova per aver aumentato l’attenzione ai servizi e alla qualità di spiaggia, mare e ambiente.

Da sinistra Pierpaolo Borroni consigliere regionale, l’assessora al turismo Manola Gironacci, il sindaco Fabrizio Ciarapica e il vicepresidente della provincia Luca Buldorini
In apertura il primo cittadino ha voluto ricordare Camillo Nardini, docente e delegato Fee per le Marche, recentemente scomparso, con cui il Comune aveva stretto da tempo un’amicizia e un legame proprio grazie alla Bandiera blu. «Quello della bandiera blu è un riconoscimento che evidenzia l’impegno della nostra comunità nell’adozione di strategie e visioni che valorizzano ogni elemento del territorio – ha detto Ciarapica -. Questa importante attestazione certifica la buona programmazione e la buona politica portata avanti negli anni in ambito di sostenibilità ambientale. Spiagge pulite, ordinate, accessibili a tutti, posizionamento di oasi di conferimento dell’immondizia con i diversi contenitori per settore per la raccolta differenziata, buon funzionamento dei depuratori, attività dì intrattenimento, con iniziative culturali, mirati certo alla cittadinanza ma anche ai turisti che sempre più numerosi scelgono di trascorrere le proprie vacanze o i fine settimana da noi.
Civitanova in questi anni è diventata luogo di grande attrazione e punto di riferimento per i tanti visitatori regionali ed extraregionali e lo è diventato anche grazie all’attenzione che la nostra amministrazione ha fatto e perseguito negli anni in ambito ambientale e di comportamenti civici sempre più responsabili e attenti al territorio.
I turisti e i nostri visitatori trovano qui tutti i confort necessari per trascorrere in serenità le proprie vacanze in maniera sempre più inclusiva come testimoniano le diverse bandiere ottenute. In più abbiamo offerto la possibilità a tutta la filiera delle attività produttive, del commercio, degli esercenti della ristorazione, dei bar, delle gelaterie e dell’intrattenimento di creare occupazione e di diffondere benessere a tutta la nostra comunità. Di turismo si può e si deve vivere. Ma è necessario fare del buon turismo a 360 gradi, lo dobbiamo fare tutti insieme, in ogni gesto quotidiano attenti all’ambiente che ci circonda».
Le Marche con 18 bandiere blu, quest’anno si trovano ad occupare il 4° posto dopo Liguria, Puglia, mentre il terzo posto è occupato ex aequo da Campania, Toscana e Calabria. «Il lungo percorso iniziato 20 anni fa ha portato vantaggi a tutta la comunità migliorando l’ambiente. Spesso su questo si fanno tanti discorsi, ma questa amministrazione è sempre stata sensibile su questo argomento da cui non si può tornare indietro – ha aggiunto l’assessora al turismo Manola Gironacci – inoltre abbiamo lavorato anche per migliorare l’accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche».

Presente anche il consigliere regionale Pierpaolo Borroni: «Come Regione siamo orgogliosi di questa giornata – ha aggiunto -, il turismo è uno dei temi principali del nostro operato, ci siamo prefissati lo scopo di incrementare le presenze valorizzando ad esempio aeroporto e i porti. Rilanciando l’aeroporto abbiamo riaperto alcune rotte e l’obiettivo è passare da 350mila persone all’anno ad un 1milione nell’arco di 5 anni riuscendo così ad accedere a finanziamenti nazionali ed europei». Borroni ha poi ricordato i primi amministratori ad intraprendere il percorso della bandiera blu: l’ex consigliere comunale Sergio Marzetti, poi il sindaco Erminio Marinelli e Massimo Mobili.
Presente per la provincia il vicepresidente Luca Buldorini: «Civitanova è la vera vetrina della provincia di Macerata» – ha detto. Al termine degli interventi, coordinati dalla conduzione di Michele Gallucci, è stato mostrato il nuovo video realizzato dai balneari dell’associazione Abc “Civitanova unisce”. Ad animare il pomeriggio la banda cittadina che ha eseguito alcuni brani.



Bandiere blu e poi bandiere rosse per divieto di fare il bagno per acqua inquinata, chi ci capisce qualcosa è un grandissimo genio!!!
Quanta invidia dalla provincia ..
L’altra faccia della Bandiera Blu, è tutt’altra cosa. “Ordine, pulizia e attenzione all’ambiente ” non è certo il segreto di Pulcinella, infatti lo conosce solo lui o al massimo l’avrà condiviso con Borroni che però vive a Palazzo Raffaello in quel d’Ancona quindi sulle sue effettive conoscenze della più caotica e non certo dal punto di vista turistico ” perla ” dell’Adriatico che è tutt’altra cosa, non si conoscono con certezza. “Pico non vide mai vacanze più a gratis” poi lo sa benissimo dato che le passa in località che di bandiere blu ne prendono tre a botta.
L’altra faccia della Bandiera Blu, è tutt’altra cosa. “Ordine, pulizia e attenzione all’ambiente ” non è certo il segreto di Pulcinella, infatti lo conosce solo lui…. continua
Tutti insieme appassionatamente…..grandissime !