Caporalato a Porto Recanati,
assemblea pubblica col sindaco
IL CASO - Il primo cittadino Andrea Michelini ha indetto una riunione aperta ai cittadini dopo il clamore suscitato dalla trasmissione Report che ha mostrato come la cittadina costiera abbia ottenuto 8 milioni di euro per il superamento dell'emergenza abitativa dei braccianti dichiarando la presenza di 500 migranti
Si terrà nella sala consiliare domani, giovedì, alle 18 un’assemblea aperta a tutti con la quale l’amministrazione di Porto Recanati intende fornire ragguagli sui fondi del Pnrr per il superamento dell’emergenza abitativa dei migranti braccianti. Dopo la trasmissione Report, che ha mostrato come il Comune abbia ottenuto 8 milioni di euro dichiarando la presenza di 500 migranti, il sindaco intende fornire alcune spiegazioni ulteriori.
Durante la puntata andata in onda infatti l’inviato Bernardo Iovene ha sottolineato come Porto Recanati abbia ottenuto più fondi di Calabria, Puglia, Campania, Veneto, Abruzzo, Piemonte e Liguria, più di comuni come Rosarno dove le baraccopoli e il caporalato sono una piaga di questi anni. Ieri dopo la puntata Michelini si era difeso dalle accuse di dati truccati spiegando che i numeri sono il risultato dei dati incrociati fra polizia locale, anagrafe e forze dell’ordine e all’inviato aveva detto che i migranti vivono nei casolari abbandonati delle campagne del Potenza.
Ne è nato un polverone mediatico e il sindaco ha deciso di spiegare l’iter che ha portato alla comunicazione dei dati e tutto il protocollo seguito nel corso dell’assemblea: «gli amministratori e i funzionari del Comune di Porto Recanati che hanno seguito l’iter della relativa pratica saranno a completa disposizione di ogni cittadino che vorrà porgere loro quesiti inerenti l’argomento. Sarà dunque la sede opportuna per dirimere ogni dubbio e avanzare domande e osservazioni sulle modalità con le quali si è fin qui proceduto. Pensiamo infatti che sia meglio chiarirsi in presenza e di persona in un ambiente di sereno confronto dove in modo chiaro ed obiettivo ognuno sarà libero di esprimere la propria opinione o le sue eventuali perplessità e potrà farlo al cospetto di chi ha lavorato al procedimento ed è a conoscenza dell’iter documentale che è stato prodotto agli enti sovraordinati per il progetto in questione». Sarà inoltre possibile seguire l’assemblea in live streaming sul canale Youtube del comune di Porto Recanati.
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