Sversamento nel Fiastra:
divieto di balneazione
alla foce del Chienti
CIVITANOVA - L'Arpam ha comunicato al Comune che dalle analisi risulta il superamento dei parametri microbiologici relativi agli Enterococchi intestinali. Gli chalet interessati, sul lungomare sud, sono: Antonio, Raphael Beach, Caracoles

Foto d’archivio
Scatta il divieto di balneazione alla foce del fiume Chienti, a Civitanova. Il problema è a monte e risale a tre giorni fa. Il 23 giugno nella zona montana sul torrente Fiastra, affluente del Chienti, c’è stato un sversamento. L’Arpam ha svolto una serie di prelievi alla foce del fiume per verificare la qualità delle acque. Oggi ha comunicato al comune di Civitanova gli esiti: c’è il superamento dei valori limite dei parametri microbiologici relativi agli Enterococchi intestinali. A questo punto il sindaco Fabrizio Ciarapica ha firmato il divieto di balneazione nella zona 400 metri a nord della foce del fiume Chienti. L’Arpam precisa che in queste acque continueranno ad essere svolti gli accertamenti qualitativi e che, tali tratti di costa saranno riaperti alla balneazione con ulteriore ordinanza del sindaco solo a seguito dell’esito favorevole delle analisi. Gli chalet del lungomare sud interessati, presenti nell’ordinanza sono Antonio, Raphael Beach, Caracoles.
Bisognerebbe spostare la bandiera blu e mettere quella rossa…meglio nera altrimenti qualcuno di destra può pensare male!!!
Bisognerebbe togliere la bandiera blu da CIVITANOVA xche’ e’ veramente uno scandalo averla dopo che sono stati emanati le analisi, questa bandiera blu e’ tutta politica.
…non sapevo che questa amministrazione fosse responsabile degli sversamenti del torrente del Fiastra sulla zona montana…”lassù nel Montana, tra mandrie e cowboy, c’è sempre qualche civitanovese di troppo tra noi…e a cui dare le colpe!!! Ma per favore, cari commendatori!!! gv
Sversamento nel Fiastra poi le conseguenze negative le deve subire Civitanova…??? Ma i controlli per punire adeguatamente ovvero in modo severo chi è stato non ci sono …??? E tutti gli altri a monte che hanno fatto diventare quasi una fogna il Chienti…???
Dal titolo e dalle analisi dell’ARPAM sui campioni prelevati alla foce e comunicati al Comune di Civitanova sembra che ci sia una correlazione con lo sversamento inquinante accaduto a FIASTRA e la conseguente disposizione di divieto di balneazione per i tre chalet a Civitanova vicini alla foce del Chienti, ma una denuncia contro ignoti alla Procura per identificare chi ha causato lo sversamento da parte del Comune di Civitanova oltre ai tre chalet danneggiati sarebbe il caso di presentarla …
Non c’è mai pace, ogni tanto accade qualcosa, siatene certi !! Aspettiamo il prossimo sversamento, magari aiutato da qualche piena.
Lo stato del nostro mare dipende di volta in volta dalle fonti di inquinamento esterne a Civitanova. Se vengono i fanghi micidiali da nord provocati dalla catástrofe ecológica climática, il mare diventa limaccioso. È successo quest’anno. Se nel Chienti le città dellentroterra mandano rifiuti selvaggi senza alcun ritegno, il nostro mare diventa positivó alle analisi sulla cacca o sul mercurio o di peggio. Se non accadono questi fatti orrendi, il mare alle marche qui e pulito ..