Favino dirige, Orlando recita
e Piovani e Dardust suonano:
al Vaccaj è una parata di stelle
TOLENTINO - Grandi nomi per la nuova stagione teatrale, che si aprirà il 18 ottobre con “People, Places and Things”, diretto dall'attore romano. Spazio anche alla musica, con il compositore Premio Oscar che dirigerà la Form. Il sindaco Mauro Sclavi e l'assessore Fabio Tiberi: «Un cartellone capace di coniugare elevata qualità artistica, varietà di linguaggi e protagonisti di assoluto rilievo»

La presentazione della stagione 2026/2027
Tanta prosa, altrettanta musica e tanta perle come Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Nicola Piovani e Dardust. Una grande stagione quella alle porte per il teatro Vaccaj di Tolentino.

Geppy Gleijeses
Un cartellone che affianca classici intramontabili, nuove produzioni, musica e danza, offrendo molteplici occasioni di incontro tra generazioni, sensibilità e linguaggi differenti. Ad aprire la stagione, domenica 18 ottobre sarà “People, Places and Things” di Duncan Macmillan, con la regia di Pierfrancesco Favino, che il teatro Vaccaj ospiterà in residenza di riallestimento. Protagonista è Emma, una giovane attrice che intraprende un difficile percorso di disintossicazione e ricostruzione personale, confrontandosi con le proprie fragilità e con la necessità di ridefinire la propria identità. Il rapporto tra individuo e comunità attraversa anche “Il sindaco del rione Sanità” di Eduardo De Filippo, in scena venerdì 27 novembre. Lo spettacolo, una delle opere più alte del teatro del Novecento, è diretto e interpretato da Geppy Gleijeses, e racconta la vicenda di Antonio Barracano, figura carismatica e controversa che esercita nel proprio quartiere una forma di giustizia parallela, spesso più vicina ai bisogni delle persone delle istituzioni ufficiali.

“Gli Innamorati”
Venerdì 8 gennaio sarà la volta de “Gli innamorati” di Carlo Goldoni, che offre, invece, uno sguardo sorprendentemente contemporaneo sulle dinamiche affettive. Al centro dell’opera ci sono Eugenia e Fulgenzio, due giovani promessi sposi il cui amore viene continuamente messo alla prova da insicurezze, impulsività e reciproche gelosie. In occasione dello spettacolo saranno attivati per la prima volta servizi di accessibilità a cura del Centro Diego Fabbri, nell’ambito del progetto “Oltre il sipario” promosso da Amat e finanziato dalla Regione. Un’iniziativa volta a favorire la partecipazione delle persone con disabilità motorie e sensoriali, con particolare attenzione alle persone cieche e ipovedenti, sorde e ipoudenti, attraverso interventi innovativi volti a fare del teatro un luogo e un’esperienza all’insegna dell’inclusione. Per le persone con disabilità e i loro accompagnatori sarà disponibile un biglietto cortesia “Speciale progetto Oltre il sipario” al costo di 3 euro. I posti a disposizione sono limitati e pertanto è obbligatoria la prenotazione.

Silvio Orlando
A seguire, martedì 16 febbraio, sarà Silvio Orlando a confrontarsi con “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello. Protagonista della vicenda è Ciampa, scrivano dall’apparente mitezza, costretto a fare i conti con una scomoda verità che investe la propria sfera familiare e il ruolo che occupa all’interno della comunità. A chiudere il cartellone della prosa, giovedì 8 aprile, sarà “Rumori fuori scena” di Michael Frayn, una delle commedie più amate e rappresentate al mondo e straordinario omaggio all’arte della scena.
Tra gli appuntamenti fuori abbonamento torna ad avere un ruolo significativo anche la danza, accolta con grande partecipazione dal pubblico nella passata stagione. Il primo appuntamento vedrà il ritorno del Balletto di Milano che giovedì 3 dicembre presenterà “La Vie en Rose… Boléro!”. Giovedì 18 marzo arriveranno invece per la prima volta a Tolentino i Kataklò con “Seasons”, una creazione che conferma l’originalità della compagnia fondata da Giulia Staccioli.

Nicola Piovani
A completare la programmazione saranno infine i tre concerti realizzati dalla Form – Orchestra Filarmonica Marchigiana, che accompagneranno il pubblico in un percorso capace di intrecciare tradizione, straordinari interpreti, grandi autori e sensibilità contemporanee.
Sabato 19 dicembre tornerà il consueto Concerto di Natale, con la Form, diretta da Nicola Valentini, ad accompagnare il pianista Giuseppe Andaloro, La stagione musicale proseguirà venerdì 29 gennaio con il programma “Piovani dirige Piovani – Musiche da Oscar”. Alla guida della Form sarà lo stesso Nicola Piovani, premio Oscar per la colonna sonora de “La vita è bella”, affiancato per l’occasione da Alessandro Carbonare, primo clarinetto solista, dell’Orchestra sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia.
A chiudere il cartellone musicale, venerdì 16 aprile, sarà “Dardust & Form”. Tra gli artisti italiani più apprezzati e innovativi della scena contemporanea, Dardust porterà al teatro Vaccaj il suo originale universo sonoro, accompagnato dalla Form diretta da Alberto Cipolla.

Dardust
Anche nella stagione 2026/27 il Teatro Vaccaj rinnova la propria attenzione verso il pubblico più giovane con la rassegna “A Teatro, Bambini!”, organizzata da Compagnia della Rancia / Rancia VerdeBlu. Quattro appuntamenti domenicali accompagneranno bambini e famiglie alla scoperta del teatro attraverso linguaggi diversi, tra attori, figure animate, musica, circo contemporaneo e coinvolgimento diretto del pubblico. Ad aprire la rassegna, domenica 8 novembre, sarà “La regina delle rane non può bagnarsi i piedi di Fontemaggiore”, tratto dall’omonimo albo illustrato di Davide Calì e Marco Somà. Domenica 24 gennaio sarà la volta di “Legami” del Teatro Giovani Teatro Pirata. L’appuntamento di domenica 21 febbraio porterà in scena “Odissea per giovani eroi” di Lagrù Ragazzi. A chiudere il cartellone, domenica 14 marzo, sarà la produzione di Compagnia della Rancia / Rancia VerdeBlu Federico & Wanda, testo, scenografia e regia di Ada Borgiani.
«La stagione che presentiamo conferma la volontà di offrire al pubblico un cartellone capace di coniugare elevata qualità artistica, varietà di linguaggi e protagonisti di assoluto rilievo – dicono il sindaco Mauro Sclavi e l’assessore alla cultura Fabio Tiberi – la presenza di artisti tra i più autorevoli e apprezzati della scena contemporanea, accanto a grandi titoli del repertorio teatrale e a produzioni di nuova concezione, testimonia l’attenzione costante rivolta alla qualità della proposta culturale. Accanto alla prosa trovano spazio musica, danza e progetti dedicati alle famiglie e alle scuole, in una proposta nata dalla collaborazione tra Comune, il consulente artistico Saverio Marconi, Amat e Compagnia della Rancia, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del Vaccaj in una visione del teatro come luogo aperto, inclusivo e profondamente connesso alla vita culturale del territorio. In questo percorso, le residenze di allestimento e riallestimento rappresentano un’importante occasione per valorizzare il teatro come spazio di creazione artistica e generare positive ricadute per la comunità locale».
La campagna abbonamenti si aprirà il 22 settembre con la prelazione riservata agli abbonati, insieme alla vendita online dei biglietti per gli spettacoli fuori abbonamento e della rassegna “A teatro, bambini!”, mentre dal 2 ottobre sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti. Tutte le informazioni sugli abbonamenti e sulla vendita dei biglietti sono disponibili sul sito www.teatrovaccaj.it.
Mi dispiace vedere che quest’anno non c’è il musical della Compagnia della Rancia