Atac, utili per quasi 1,5 milioni
«L’azienda è solida, molti investimenti
su condutture idriche e illuminazione»
CIVITANOVA - Presentato il bilancio della partecipata. Tutti i settori in positivo, tranne i trasporti (-380mila euro). Soddisfatto il presidente Massimo Belvederesi: «In 6 anni abbiamo portato al Comune 8 milioni di euro». Il sindaco Ciarapica: «Sono molto soddisfatto del risultato». Ma il consigliere del cda Ottavio Brini ricorda: «Questo non è un bancomat, ci auguriamo che questa armonia di intenti col comune prosegua»

Da sinistra: Ottavio Brini (cda), il sindaco Fabrizio Ciarapica, Massimo Belvederesi presidente Atac, Ermanno Carassai assessore e Federica Bianchini (cda)
di Laura Boccanera
«Atac azienda solida, nel 2022 investimenti e utili per 1 milione e 492 mila euro». Il presidente di Atac Massimo Belvederesi è orgoglioso per il risultato conseguito nell’ultimo rendiconto finanziario dell’azienda partecipata comunale di Civitanova che vede tutti i servizi in attivo, con l’unico segno meno attribuito ai trasporti, anche in virtù del peso determinato dal caro benzina. Questa mattina assieme ad Ottavio Brini e Federica Bianchini del cda Atac e insieme al sindaco Fabrizio Ciarapica e all’assessore Ermanno Carassai ha presentato i numeri relativi al bilancio.

L’Atac infatti nel 2022 ha fatto registrare ricavi per 2 milioni 221 mila euro che al netto delle spese, fanno un utile appunto di 1 milione 491 mila euro. Segno positivo anche per farmacie comunali (+401mila euro), illuminazione pubblica (+220 mila euro), gas (+165 mila euro) acqua (+700mila euro). Peggio degli altri anni a causa dell’aumento dei costi del carburante il settore trasporti: nonostante l’aumento dei biglietti infatti il settore registra una perdita di 380 mila euro.
A commentare i dati il presidente Massimo Belvederesi: «L’azienda è solida e abbiamo fatto molti investimenti soprattutto per diminuire le perdite nelle condutture idriche e per il risparmio energetico. In sei anni abbiamo portato al comune 8 milioni di euro. Settore per settore diciamo che le farmacie sono il fiore all’occhiello. Anche quest’anno abbiamo migliorato le performance passando da 370mila del 2021 ai 401mila del 2022. Considerando che le abbiamo prese con una perdita di 150 mila euro abbiamo migliorato notevolmente servizi e gestione. Grossi risultati per l’illuminazione pubblica che a breve arriverà ad un risparmio ancora maggiore. Attualmente abbiamo sostituito l’85% delle lampade con i led e prodotto un risparmio del 38%. Per quanto riguarda il servizio idrico siamo stati criticati che non abbiamo ridotto le tariffe, ma queste non le determiniamo noi e non possiamo fare sconti, è il socio che determina la destinazione. Abbiamo iniziato a fare manutenzione sui sottoservizi quando ci troviamo a rifare le pavimentazioni e nel 2023 partiranno lavori per i sottoservizi in via del Casone e via Saragat».
L’unico segno meno, come detto, i trasporti: «Il settore è stato viziato dal caro carburanti – ha aggiunto il presidente – Abbiamo conteggiato che se eliminiamo i costi in più la perdita si attesta attorno a quella degli anni passati, abbiamo avuto costi in più pari a 180 mila euro per la benzina e per l’aumento del costo del personale dal momento che abbiamo sistemato alcuni contratti e vecchie situazioni sospese. Pertanto attualmente la perdita è di 380 mila euro a fronte dei 140 mila degli anni scorsi. La buona notizia è che parte degli aumenti sono stati coperti dai biglietti, quintuplicati rispetto al periodo pre Covid».
Soddisfatto per la collaborazione con Atac anche l’assessore Ermanno Carassai: «Stiamo arrivando anche ad un accordo sul calore con la verifica delle caldaie degli edifici pubblici per partire con le sostituzioni in quelli più vecchi compatibilmente con il bilancio comunale. Stiamo inoltre portando avanti la campagna pozzi in considerazione della siccità per evitare il ritorno a valle dell’acqua salmastra che potrebbe arretrare in caso di secca del fiume». «Quest’anno da Atac riceviamo un milione di euro che il Comune utilizza per la spesa corrente, lo scorso anno ci sono stati riversati 952 mila euro che abbiamo utilizzato per far fronte ad alcuni interventi per l’inizio dei lavori al Varco sul mare e per le spese di progettazione – ha aggiunto il sindaco Fabrizio Ciarapica – sono molto soddisfatto del risultato. Avere una società che da quando c’è questa amministrazione ha prodotto sempre utili non è scontato. Questo cda ha riportato in ordine i conti ed è capace di dare servizi in un momento difficile. Ricordo ad esempio il prezzo calmierato dei tamponi durante la pandemia, ma avere i conti in ordine significa anche la sicurezza per le tante famiglie dei dipendenti dell’azienda. Una quota degli utili sarà lasciata ad Atac per fare investimenti e offrire sempre nuovi servizi». Tra i vari progetti per il contenimento delle spese anche il trasferimento dell’archivio dai locali privati di via Mazzini a quelli dell’ex magazzino delle farmacie con un risparmio sul costo mensile della locazione. «L’Atac non è un bancomat – ha ricordato infine Brini – e ci auguriamo che questa armonia e serenità prosegua».
«L’Atac non è un bancomat – ha ricordato infine Brini – e ci auguriamo che
questa armonia e serenità prosegua».
(cit. Ottavino Brini)