Cambiano datore di lavoro,
scatta la spedizione punitiva

RECANATI - Cinque le persone sotto accusa, quattro erano già stata rinviate a giudizio, per l'ultimo l'udienza si è svolta oggi. Armati di bastoni, sarebbero entrati nella casa di due uomini e li avrebbero picchiati e rapinati dei cellulari

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Abbandonano il datore di lavoro per passare ad un altro: picchiati durante una spedizione punitiva. Sotto accusa ci sono cinque pakistani, quattro già rinviati a giudizio mentre oggi è stato rinviato a giudizio il quinto, Khalid Muhammad, 44 anni, domiciliato a Recanati, e ritenuto uno dei quattro esecutori materiali della spedizione. L’udienza si è svolta dal gup Claudio Bonifazi del tribunale di Macerata.

Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Stefania Ciccioli, mandante della spedizione sarebbe stata un 43enne datore di lavoro dei due uomini che sarebbero stati picchiati. L’uomo avrebbe incaricato il 44enne rinviato a giudizio oggi e altri tre connazionali di mettere a segno il raid per punire i due suoi ex dipendenti.

Il 14 agosto 2018 i quattro pakistani, di notte e armati di bastoni, avrebbero fatto irruzione nella casa in cui stavano i due uomini, a Recanati, e li avrebbero picchiati e rapinati del cellulare. I due avevano riportato, uno lesioni guaribili in 10 giorni, l’altro in 8 giorni.

(Gian. Gin.)


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