
L’esultanza della Recanatese dopo il gol partita
di Andrea Cesca
Ferrante firma l’exploit della Recanatese sul campo del Fiorenzuola. I leopardiani riscattano la battuta d’arresto in casa con l’Alessandria e si avvicinano alla quota salvezza. Uno a zero il risultato finale, il gol partita arriva al 14’ del primo tempo con un colpo di testa del difensore sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Guadagni. La squadra di Giovanni Pagliari dimostra ancora una volta di trovarsi a proprio agio in trasferta dove sono arrivati cinque degli otto successi di questa stagione. A sette giornate dal termine della stagione regolare i leopardiani riprendono il cammino verso la salvezza. Le sconfitte di Torres ed Olbia, due avversarie dirette, danno maggiore valore alla vittoria dei leopardiani.
Pagliari cambia quattro uomini rispetto alla sconfitta interna con l’Alessandria. Al Velodromo “Attilio Pavesi” di Fiorenzuola D’Arda partono titolari Marafini, Longobardi, Raparo e Senigagliesi. I giallorossi devono rinunciare a Yabre e Giampaolo oltre ai soliti Paudice (si è operato in settimana alla spalla) e Gomez. In panchina si rivedono Pacciardi, Peretti e Foresta. E’ rientrato all’ultimo l’allarme portieri in casa Fiorenzuola, Battaiola e Sorzi sono al loro posto, i piacentini devono però fare i conti con le assenze di Cavalli, Potop, Oddi, Mastroianni e Scardina. I rossoneri non vincono da sette giornate, in casa i tre punti mancano dai primi di dicembre.

Edoardo Ferrante in azione
Un buco nella rete di Battaiola ritarda di qualche istante il fischio di inizio. La fase di studio dura pochi minuti, la Recanatese schierata inizialmente con il 4-4-2 costringe i padroni di casa a rifugiarsi in calcio d’angolo. Sul secondo tiro dalla bandierina di Guadagni dalla destra arriva il gol: Battaiola sbaglia l’uscita, Sbaffo prolunga, Ferrante sul secondo palo salta più in alto di Dimarco e di testa spinge in rete l’1 a 0, poi esulta come Batistuta facendo la mitraglia. Il Fiorenzuola reagisce, l’occasione più pericolosa per i piacentini al 19’ quando Fallani deve smanacciare in corner il tiro cross di Di Marco. La Recanatese gioca di rimessa, Carpani, Sbaffo e Guadagni falliscono l’opportunità per andare sul 2 a 0. Il Fiorenzuola si rifà vivo dalle parti di Fallani con Stronati, palla a lato, poi ancora Sbaffo di testa va vicino al raddoppio.
Il Fiorenzuola, che aveva perso per infortunio Currarino sul finire di primo tempo, inizia meglio la ripresa. Al 52’ una rasoiata di Stronati da fuori area scheggia la base del palo, poi nessun compagno approfitta di un tiro cross di Morello. La Recanatese si abbassa di qualche metro rispetto alla prima frazione, le conclusioni di Guadagni e Senigagliesi vengono parate da Battaiola. Il Fiorenzuola va vicinissima al pareggio all’84’ con Sartore, il numero dieci contrastato da Somma non riesce a mettere in rete un cross dalla destra di Morello. In pieno recupero la Recanatese ha la palla per chiudere il conto, Sbaffo in contropiede serve Ferretti, dribbling a rientrare e sinistro a giro, Battaiola riscatta l’errore sul gol e devia in angolo.
Martedì è in calendario il turno infrasettimanale in Serie C la Recanatese ospiterà al Nicola Tubaldi il Gubbio.
Il tabellino:
FIORENZUOLA (4-3-3): Battaiola 6; Piccinini 6, Quaini 6, Bondioli 6, Dimarco 5,5; Currarino n.g. (39’ p.t. Danovaro 6), Fiorini 5,5 (17’ s.t. Di Gesu’ n.g.), Stronati 6 (34’ s.t. Egharevba n.g.); Sartore 6, Giani 5,5 (17’ s.t. Sereni n.g.), Morello 6. A disp. Sorzi, Frison, Coghetto, Bontempi. All.: Tabbiani.
RECANATESE (4-4-2): Fallani 6; Marafini 6 (28’ s.t. Ferretti 6), Ferrante 7, Vona 6, Longobardi 6,5; Senigagliesi 6 (28’ s.t. Somma 6), Alfieri 6 (12’ s.t. Morrone n.g.), Raparo 6,5 (12’ s.t. Foresta n.g.), Carpani 6; Guadagni 6 (34’ Marilungo n.g.), Sbaffo 6,5. A disp.: Meli, Amadio, Quacquarelli, Pacciardi, Guidobaldi, Stampete, Peretti. All.: Pagliari.
TERNA ARBITRALE: Francesco Zago di Conegliano (assistenti Piatti di Como e Pinna di Oristano, quarto ufficiale Fiero di Pistoia)
RETI: 14’ p.t. Ferrante (R)
NOTE: un minuto di silenzio per la tragedia di Cutro. Calci d’angolo 5 a 5. Ammoniti Alfieri, Longobardi, Carpani, Tabbani, Piccinini, Marilungo. Recupero: 8’ (3+5)