Inps Civitanova, l’allarme della Cgil:
«C’è una grave carenza di personale»
IL SINDACATO punta il dito sulla situazione dell'agenzia locale della città costiera: «Delle 14 unità in organico su cui poteva contare solo nel 2017 ad oggi ne restano appena 6. Così si inibisce il regolare svolgimento dell'attività istituzionale»

Andrea Coppari
«Gravissima carenza di personale all’Inps di Civitanova». E’ l’allarme lanciato dalla Fp-Cgil Macerata sulla situazione in cui versa la sede dell’agenzia della città costiera. «Delle 14 unità in organico su cui poteva contare l’agenzia solo nel 2017 – spiega Andrea Coppari della Fp Cgil – infatti ad oggi ne restano appena 6, a fronte di un bacino di utenza che copre quasi 100mila abitanti e di una mole di pratiche rimasta identica e, in alcune lavorazioni, addirittura aumentata nel post pandemia. Questa situazione ormai inibisce il regolare svolgimento dell’attività istituzionale e rischia di ripercuotersi sui tempi di erogazione delle molteplici prestazioni e degli essenziali servizi all’utenza che l’agenzia garantisce (pensioni, disoccupazioni, assegno unico, prestazioni a sostegno del reddito) oltre a comportare un grave aumento dei carichi di lavoro di un personale che, con estrema generosità, prova a farsi carico di tutta l’attività».
«La situazione più volte affrontata con i vari direttori di Inps Macerata avvicendatisi negli ultimi anni – aggiunge il sindacalista – non ha ad oggi potuto trovare soluzioni soddisfacenti, nonostante infatti l’impegno a garantire la maggiore sussidiarietà possibile nella lavorazione di alcune pratiche la problematica è strutturale: il mancato avvicendamento del personale uscito negli anni per pensionamento ha infatti profondamente colpito tutta l’Inps provinciale. Dagli ultimi concorsi, di per sé insufficienti a coprire le drammatiche carenze degli organici, in provincia di Macerata sono arrivate solo le briciole. Continuiamo a rivendicare a tutti i livelli una massiccia e rapida campagna di assunzioni: l’attività dell’Inps ha un ruolo cruciale nell’erogazione di prestazioni imprescindibili per una popolazione sempre più in difficoltà e il nostro territorio, già provato da un’importante crisi economico/sociale, ha assoluta necessità di un adeguato funzionamento del sistema dei servizi pubblici».