Malore nel parcheggio,
grave l’attore Luigi Ciucci.
Il figlio: «Nessuno lo ha soccorso»
CIVITANOVA - L'uomo è stato colpito da un ictus mentre si trovava nell'auto ferma davanti al Cuore Adriatico. Il figlio Marco denuncia l'indifferenza: «E' rimasto per quattro ore con il motore e la radio accesa accasciato sul volante. Era vicino ai carrelli, impossibile che nessuno si sia accorto di nulla. E' una vergogna»

Luigi Ciucci
di Laura Boccanera
Malore mentre è in auto, in ospedale gravi condizioni l’attore Luigi Ciucci, 68 anni. «E’ rimasto per quattro ore in auto nel parcheggio senza che nessuno lo abbia soccorso».
A sfogarsi dopo quanto accaduto al padre è Marco, figlio dell’istrionico attore dialettale, regista e scenografo civitanovese che ieri ha accusato un malore mentre si trovava nel parcheggio del Cuore Adriatico. Ciucci ha avuto un ictus che lo ha lasciato privo di sensi ed ora è ricoverato in ospedale. Ma ad indignare il figlio è l’indifferenza di quanti, pur passando di fianco all’autovettura, non hanno dato l’allarme.
Ed è stato per puro caso che lui stesso sia riuscito a rintracciare il padre che era uscito senza cellulare. «Non vedendolo rientrare mi sono preoccupato, e un po’ ad intuito, sapendo che era andato a fare la spesa, sono andato a cercarlo. L’ho trovato nel parcheggio, vicino a Obi, l’auto era in moto, con la radio accesa e lui era riverso sul volante – racconta il figlio – La macchina era vicino ai carrelli, impossibile che nessuno si sia accorto di nulla. Papà è rimasto in auto senza la possibilità di chiedere aiuto e nessuno è intervenuto. Questa indifferenza è una vergogna».
Luigi Ciucci è molto conosciuto a Civitanova: appassionato di teatro dialettale, è direttore artistico della rassegna Caro teatro e promotore dell’associazione Piccola ribalta.
(Clicca qui sopra per ascoltare la notizia in podcast)
Io credo invece che nessuno si sia accorto di niente, magari a qualcuno sarà parso che dormisse. Non posso credere che qualcuno abbia pensato ad un suo malore e non abbia dato l’allarme.
Forza,Luigi Ciucci. Avevo letto ieri il tuo post dove raccontavi di aver scritto una raccolta delle tue scenografie.Ti auguro di cuore di riprenderti presto e al meglio
Purtroppo l’indifferenza e’ una brutta bestia e non c’e’ medicina
Questo episodio illustra di nuovo come la specie umana sia solo inesorabilmente fortunatamente destinata alla estinzione. Abbiamo distrutto tutto. Il Pianeta, la Natura, la cultura, la democrazia (basta vedere quello che sta succedendo in Italia), la società. E potrei andare avanti.
Farsi una domandina sulla strano aumento dei malori non sia mai, vero? La colpa è di chi non guarda dentro le auto parcheggiate e non guardare dentro le macchine parcheggiate è indifferenza… dunque la causa dei malori è l’indifferenza…