Sisma, mutui sulle case inagibili
«Legnini sblocchi la situazione
o inizieranno ad arrivare le rate»

VISSO - L'appello del consigliere Antonio Aureli, vista la scadenza della sospensione dei pagamenti prevista per fine anno. Dal 1 gennaio i terremotati dovranno pagare anche nel caso le abitazioni siano ancora distrutte

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Antonio Aureli

 

di Monia Orazi

Mancano 18 giorni alla fine dell’anno e ancora non si conosce il destino delle rate dei mutui, per gli edifici inagibili nel cratere sismico, la cui sospensione scade il prossimo 31 dicembre. A prendere carta e penna e a sollecitare un intervento del commissario Legnini per sbloccare la situazione è stato Antonio Aureli, consigliere comunale di maggioranza del Comune di Visso.

«La situazione non è diversa da quella vissuta agli inizi del 2022: moltissime persone dovranno far fronte ad importi – spesso elevati – per onorare tali mutui accesi in tempi non sospetti, prima del sisma 2016, a favore di strutture ad oggi inagibili o addirittura ridotte in macerie – scrive Aureli – i legittimi proprietari, già piegati da precarie condizioni fisiche, psicologiche ed economiche dovute alla distruzione portata dal terremoto, avranno un ulteriore peso sulle spalle e dovranno pagare ogni mese ingenti somme per quelle abitazioni, un tempo depositarie di sogni e speranze che ad oggi sono abbandonate a sé stesse, in attesa di essere ricostruite».

Aureli sottolinea la svolta nella ricostruzione portata da Legnini e come a gravare sulla situazione sia anche la crisi legata alla guerra in Ucraina: «L’aumento eccezionale dei tassi dei mutui – aggiunge – ha ulteriormente minato la situazione economica dei terremotati, che devono far fronte, oltretutto, anche agli incredibili aumenti delle bollette di gas e luce. Proprio per questa ragione le chiedo la cortesia di un ulteriore atto di impegno, volto ad ottenere una ulteriore sospensione nei confronti della ripartenza degli addebiti delle rate sospese, sino a quando le abitazioni in oggetto torneranno nella completa disponibilità dei legittimi proprietari».

Conclude la lettera: «Mi faccio portavoce di questa problematica rappresentando da un lato l’amministrazione di Visso in qualità di consigliere di maggioranza e dall’altro, le speranze di migliaia di cittadini oltremodo preoccupati per l’avvicinarsi del 2023 che hanno richiesto a gran voce l’interessamento dei pubblici amministratori volto alla ricerca di una soluzione. Spero – conclude Aureli –  che lei voglia illustrare il tutto agli organi governativi competenti, all’Associazione bancaria italiana e a tutti coloro che sono coinvolti in questo processo decisionale. La ringrazio per la sua immensa disponibilità; confido nel fatto che la sua sensibilità più volte dimostrata, avrà un effetto assolutamente positivo nel risolvere tale annosa questione».

La proroga della sospensione dei mutui per il 2022 l’anno scorso era arrivata il 22 gennaio, con l’effetto che in diversi casi era ripreso il pagamento delle rate degli immobili inagibili.


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