«Violentata alla stazione»,
assolto l’imputato

MACERATA - Sotto accusa un 44enne. Per i giudici: «Il fatto non sussiste»
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Violenza sessuale alla stazione di Macerata, assolto un 43enne di origini abruzzesi: «il fatto non sussiste». La vicenda risale l 25 aprile del 2019. Secondo l’accusa, una donna di 44 anni di Macerata quel giorno si trovava alla stazione e sarebbe stata avvicinata da un uomo che non conosceva. Prendendo di sorpresa la donna, che non era riuscita a reagire ed era rimasta terrorizzata, e approfittando dello stato di salute di lei  (che ha patologie di natura psichiatrica) l’uomo sarebbe riuscito a farla entrare in un locale attiguo alla stazione e lì l’avrebbe costretta a subire un rapporto sessuale. Oggi si è chiuso il processo al tribunale di Macerata, l’imputato, difeso dall’avvocato Rossella Gasbarri, è stato assolto. La 44enne si era costituita parte civile, assistita dall’avvocato Mauro Chiariotti.



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