«Leo non è un cane, è un angelo
Grazie a lui sono vivo
e ho festeggiato il mio compleanno»
STORIA - Andrea Cecconello, 52 anni di Recanati, è stato trovato privo di sensi sulla spiaggia di Scossicci dal Golden Retriever che ha dato l'allarme alla sua padrona abbaiando. Oggi oltre a ringraziare, racconta cosa gli è successo

Leo dopo il ritrovamento
di Alessandra Pierini
«Leo, amore mio, voglio vederti con la tua padrona e darvi un abbraccio per avermi salvato la vita. Sono uscito dall’ospedale, sto messo malino ma sono vivo. Grazie infinite, sei il mio eroe e sabato ho potuto festeggiare il mio compleanno». E’ il messaggio di Andrea Cecconello, 52 anni di Recanati, salvato una settimana fa dal cane Leo, un Golden Retriever che lo ha trovato in spiaggia privo di sensi e ha richiamato l’attenzione della sua padrona abbaiando. E’ stata poi lei a chiamare i soccorsi che sono subito intervenuti.
E’ Andrea Cecconello a raccontare cosa è accaduto: «Ero andato a pescare poi al momento di andare a casa, sono scivolato sugli scogli e sono caduto. Sono rimasto a lungo dolorante a terra senza riuscire a muovermi. Di tanto in tanto provavo a chiedere aiuto ma non è arrivato nessuno». Finché quasi due ore dopo sono passati Leo e la sua padrona. «Quando ho sentito Leo che mi annusava e la sua padrona che mi illuminava con la torcia mi è sembrato un miracolo. Non avrei potuto resistere a lungo».
Cecconello ha riportato delle contusioni e non riesce ancora a muoversi bene ma il suo pensiero corre spesso a Leo e lo ringrazia di cuore: «Anche io ho un cane e amo molto gli animali ma Leo per me è stato un angelo».
Leo, cane dieci e lode: trova un uomo privo di sensi e fa scattare i soccorsi
… e ci sono individui che li abbandonano in autostrada per andare in vacanza…
Le conoscenze esoteriche ci dicono che animali domestici, come cani e gatti, quando dimostrano di avere particolari sentimenti di solidarietà, dopo morti non ritorneranno ad incarnarsi in un nuovo cane o gatto guidati da uno Spirito-gruppo, ma diventeranno Spiriti individuali come lo sono gli esseri umani. Iniziando però dalle fasce più basse della evoluzione umana, tipo i selvaggi. I quali inizieranno poi, di vita in vita, ad elevarsi nella consapevolezza della loro evoluzione spirituale.
Qui mi fermo, per non fare venire un coccolone a qualche presbitero che crede nell’unica incarnazione e nella Misericordia infinita del Cristo, cancellando così il proprio peccato mortale e quello di tutti noi.
«Quando un abbaiare di cani ti disturba pensa che sono angeli che s’allenano a salvare vite umane.»
(Baubausūtra Piṭaka)