Calcio in lutto, è morto Michele Morra

ADDIO - Aveva compiuto 70 anni il 16 agosto, da tempo lottava contro una malattia. Cresciuto nel Portorecanati, ha esordito in Serie A con il Bologna. Bandiera della Civitanovese e del Tolentino, di cui è stato anche tecnico, ha guidato la Maceratese nel ruolo di allenatore-giocatore alla vittoria del campionato di Terza categoria
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Michele-Morra

Michele Morra con la maglia della Civitanovese

di Andrea Cesca

Il mondo del calcio piange la scomparsa del portorecanatese Michele Morra, morto due giorni dopo aver compiuto 70 anni. Da molto tempo combatteva contro una malattia, in questi ultimi giorni era ricoverato all’ospedale di Civitanova in seguito ad un peggioramento delle sue condizioni di salute che in breve tempo si sono aggravate. Calciatore talentuoso, ha legato il suo nome a diverse società della nostra provincia, Civitanovese e Tolentino su tutte. Il funerale si terrà domani, venerdì, alle 15 a Porto Recanati nella chiesa del Preziosissimo Sangue. Lascia la moglie Anna Maria e i figli Matteo e Giada.

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Michele Mora in una foto recente

Michele Morra era nato San Fernando in Argentina il 16 agosto 1952 ed è cresciuto calcisticamente nel Portorecanati. La chiamata alle armi (anno 1972) gli impedisce di trasferirsi a Parma insieme al fratello Damiano che poi diventerà una bandiera del Catania. Terminata la leva militare, Michele Morra viene acquistato dal Tolentino dove nella stagione 1975-76 conquista la promozione in serie D; l’anno seguente i suoi gol non impediscono alla squadra cremisi di evitare la retrocessione. Viene quindi acquistato dal Forlì neo promossa in serie C, le sue prestazioni non passano inosservate e gli consentono di spiccare il volo nella massima serie a Bologna. Con i rossoblu guidati in panchina da Bruno Pesaola esordisce al Dall’Ara contro l’Avellino in quella che sarà la sua unica apparizione in serie A (12 novembre 1978).

michele-morraNella stagione 1979-80 viene ceduto al Piacenza per poi tornare nelle Marche con la casacca rossoblu della Civitanovese. Sotto la guida dall’altro portorecanatese Beniamino “Gege’” Di Giacomo nella stagione 1980-81 conquista la promozione in serie C1; suo il gol nel derbissimo contro la Maceratese disputato al Polisportivo di Civitanova di fronte ad ottomila spettatori. Rimane a Civitanova per oltre tre anni toccando quota cento presenze, fra i suoi allenatori Gianni Balugani e Osvaldo Jaconi. La sua carriera proseguirà con il Foligno per poi tornare a Tolentino dove inizia la sua carriera di allenatore. Rivestirà poi il doppio ruolo di allenatore e giocatore con il Santa Maria Apparente in Promozione e con la Nuova Maceratese in Terza categoria chiamato da Giovanni Faggiolati e dal compianto Luciano Sgalla, vincendo il campionato.

Da allenatore, dopo una breve esperienza con il Castelfidardo, svolge il ruolo di responsabile del settore giovanile nel Loreto, nel Portorecanati e nella Vigor Sma di Civitanova dove viene apprezzato per le sue doti di vero e proprio maestro di calcio. La notizia della morte di Michele Morra si è diffusa rapidamente, tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia. Dai tifosi del Tolentino: «Ciao bomber Morra. La gradinata Pallorito esprime sentite condoglianze ai familiari ricordando con affetto e stima un grande uomo oltre che bravo calciatore. Ti ricorderemo sempre con grande affetto, siamo onorati e orgogliosi di averti ammirato giocare e segnare per la nostra squadra. Ciao bomber». Dalla società cremisi sulla pagina Facebook «Ciao Michele. Sei stato un grande campione: sia in campo che fuori. Non dimenticheremo mai le tue grandi giocate. Nei nostri cuori resterà anche, e soprattutto, il tuo amore per la maglia cremisi. Tu ed il Tole siete rimasti sempre uniti. Grazie a te centinaia di tifosi hanno consegnato il proprio cuore alla maglia cremisi. Addolorati ed allo stesso tempo felici per averti avuto in famiglia ci stringiamo intorno ad i tuoi cari». Il Comune di Tolentino si unisce ai messaggi della curva e del club, il cordoglio a nome dell’amministrazione comunale del sindaco Mauro Sclavi e dell’assessore allo Sport Alessia Pupo: «Michele Morra è stata e sarà sempre una bandiera del Tolentino Calcio. Attaccante di razza con i suoi gol ha regalato grandissime soddisfazioni ai tifosi tolentinati e anche come allenatore ha contribuito ad ottenere bellissime vittorie del Tolentino. Rimane per tutti un esempio sia come uomo che come sportivo. Ha sempre dimostrato il suo attaccamento alla maglia cremisi e non mancava mai di essere in tribuna per incitare il Tolentino. Esprimiamo le nostre condoglianze alla famiglia e ricorderemo sempre Michele Morra per le sue giocate sportive, frutto di tecnica e doti innate e per le sue straordinarie qualità umane, oltre che per il suo sorriso, qualche volta mascherato sotto i baffi ma sempre pieno di umanità». «Mondo del calcio in lutto per la perdita di uno storico ex calciatore – scrive l’amministrazione comunale di Porto Recanati – Michele ci ha lasciati dopo aver lottato fino all’ultimo come faceva in campo. Tutta Porto Recanati è vicina alla famiglia Morra».



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