E’ morto Ennio Carassai,
un’istituzione per gli scout
e per la micologia naturalistica

MACERATA - Si è spento a 75 anni dopo una lunga malattia. Aveva un nutrito gruppo di lupetti che lo ricordano con affetto. Era stato tra i fondatori dell'Associazione Monti Sibillini. Il suo nome resterà, oltre che ai suoi eredi, anche ad un fungo l'agaricus carassaii che lui stesso aveva scoperto e per il quale ha ricevuto un riconoscimento internazionale. Il funerale oggi alle 17 nella chiesa Santa Madre di Dio
- caricamento letture
ennio_carassai-2-260x400

Ennio Carassai

di Alessandra Pierini 

Amore per la natura, curiosità da esploratore, spirito di avventura ed entusiasmo. Così Ennio Carassai ha affrontato la sua vita e così lo ricordano quanti lo hanno conosciuto. E’ morto mercoledì mattina all’ospedale di Torrette dove era ricoverato da tempo a 75 anni lasciando nello sconforto i tanti mondi che frequentava e nei quali si era reso protagonista. Il suo nome resterà, oltre che ai suoi eredi, anche ad un fungo l’agaricus carassaii che lui stesso aveva scoperto e per il quale ha ricevuto un riconoscimento internazionale.

Dipendente di Telecom Italia in pensione, è stato innanzitutto punto di riferimento per la sua famiglia, per la moglie Ivana morta qualche anno fa, per i figli Andrea e Paolo e per gli amatissimi nipoti. Era un’istituzione nel mondo dello scautismo maceratese. «Frequentò l’oratorio salesiano da bambino – ricorda l’amico Elio Lapponi –  ai tempi del direttore don Ubaldo Paciaroni, da cui fin da bambino imparò a frequentare nelle colonie estive quelle adorate montagne dei Sibillini, che da grande diventarono la sua seconda patria e su cui ci guidò in tantissime indimenticabili escursioni. Entrò nello scautismo verso la metà degli anni sessanta, a 20 anni circa, facendo la promessa da Rover nel clan del Gruppo Macerata 2° ed impegnandosi nel lupettismo fino ad avere un nutritissimo branco di Lupetti che ancora oggi lo ricordano con affetto ed a conquistare il primo Brevetto Internazionale di Akela della città di Macerata. Verso la fine degli anni Ottanta fu invitato a dirigere il nuovo Gruppo Scout che si era formato alla Parrocchia della Pace, dove rimase fino a quando fu preso dall’entusiasmo naturalistico della micologia scientifica».
E’ qui che si apre un altro capitolo per Carassai che è stato il cofondatore, dal 1996, e presidente dell’Associazione micologica naturalistica Monti Sibillini di Macerata. «Persona eccezionale  – così lo ricorda l’associazione – per umanità, correttezza, altruismo, disponibilità verso tutti. E’ stato la colonna portante per 26 anni dell’Associazione, da fondatore a presidente a esperto micologo, insegnando la micologia a tutti, sempre disponibile. Conosciuto sia in Italia che fuori per i suoi studi sui funghi, ha ultimamente ricevuto un riconoscimento internazionale essendogli stata riconosciuta una nuova specie di Agaricus, che oggi porta il suo nome: Agaricus carassaii».

ennio_carassai-1-325x217

Carassai durante una delle escursioni sugli amati Sibillini

Neanche i problemi di salute, affrontati con coraggio, lo hanno distolto dalle sue attività: «Circa dieci anni fa – ricorda Lapponi – il suo cuore ha fatto grossi capricci, che gli hanno richiesto una totale dedizione al suo corpo, assiduamente assistito dalla moglie Ivana Fermani (oltre che circondato dall’ affetto di quanti lo avevano conosciuto), nel percorso clinico che lo ha portato a dover subire due interventi di bio – ingegneria cardiologica per l’ impianto di cuore artificiale, il primo al Niguarda di Milano ed il secondo a Torrette di Ancona con l’ interventi di una Equipe specializzata di Berlino. Sia pur in queste condizioni fisiche è stato eletto nel 2016 presidente del Comitato per la Celebrazione dei Cento Anni dello Scoatismo Maceratese Ha dimostrato tutte le sue ineguagliabili doti morali e fisiche di “Gigante”, riuscendo a portare un cuore artificiale per un periodo più prolungato della media, con la meraviglia dei medici che lo hanno assistito».
La salma è composta al centro funerario Città di Macerata. Il funerale si svolgerà oggi alle 17 nella chiesa Santa Madre di Dio.

 

 

 

.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 
Elezioni =