“La poesia delle Marche”
sul Colle dell’Infinito
RECANATI - Al via la sesta edizione de "I Poeti sul Colle", domenica alle 21,15 Guido Garufi presenterà l'antologia dedicata agli artisti marchigiani

Guido Garufi
Si rinnova per la sesta edizione uno degli eventi più suggestivi dell’estate recanatese: “I Poeti sul Colle”. La prima di tre serate, in programma domenica sull’Orto del Colle dell’Infinito – con inizio alle 21.15 – prevede la presentazione dell’antologia “La Poesia delle Marche” curata da Guido Garufi. Il critico Roberto Galaverni in un convegno a Rimini ha individuato le Marche come uno dei 3 poli principali della poesia italiana contemporanea, insieme a Milano e Roma. Guido Garufi per la terza volta lavora ad una antologia sulla poesia marchigiana, la prima insieme a Remo Pagnanelli e le altre due da solo.
«Le Marche – spiegano gli organizzatori – non si distinguono per una linea di ricerca con tratti comuni come avviene ad esempio per la Lombardia: infatti, in quel caso, si può parlare di una linea lombarda. Le Marche si distinguono per la quantità ed il valore degli autori e per il loro restare fermi nella regione di residenza dopo la diaspora del dopoguerra e oltre, ai tempi dunque di Paolo Volponi e Franco Mattacotta.
Guido Garufi che pure ha messo in rilievo gli autori canonici della Regione, come Gianni D’Elia, Eugenio De Signoribus, Umberto Piersanti e Francesco Scarabicchi, è anche arrivato ad antologizzare gli autori più recenti. Nell’ultima sezione ha indicato, senza mettere i testi, vari nomi sui quali scommettere. I marchigiani, in genere, non conoscono questo strano miracolo poetico della Regione che accompagna i miracoli industriali della calzatura e del mobile. In una terra come la nostra, così divisa per dialetti e costumi, la poesia rappresenta un elemento importante di identità. Siamo convinti che proporre questo libro è un atto importante che travalica lo stesso notevole valore letterario ed acquista una risonanza sociale e civile».