Alessandra Doria regala
due ore di musica funky,
rhythm and blues e soul

POLLENZA - Il concerto ha rappresentato la prima tappa di "Borghi in Jazz ", manifestazione itinerante in sette comuni marchigiani

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Alessandra Doria sul palco

«Partenza esplosiva per la seconda edizione di “Borghi in Jazz” con la straordinaria Alessandra Doria e la sua fantastica band». Il concerto, prima tappa della manifestazione itinerante in sette comuni marchigiani, organizzata dall’associazione Tolentino Jazz, ha regalato al pubblico che ha affollato piazza della Libertà di Pollenza due ore all’insegna della musica funky, rhythm and blues e soul. La cantante, accompagnata sul palco da Tonino Monachesi alla chitarra elettrica (ma anche prezioso corista), Joe Barabucci basso elettrico e contrabbasso, e Marco Brandi alla batteria, «ha letteralmente travolto la platea con la sua voce potente e grintosa e la sua esuberante presenza scenica – si legge nella nota degli organizzatori -. Dotata di un’ottima tecnica e grandi capacità comunicative, Alessandra Doria ha sfoggiato una vocalità soul di alto livello, cuore pulsante di un quartetto affiatatissimo, ensemble perfetto che ha macinato un brano dopo l’altro senza una sbavatura e tenendo sempre alta l’attenzione del pubblico».

A.Doria_Il live, aperto da “Sunday Morning” dei Maroon Five, ha lasciato il segno con l’omaggio a Amy Winehouse e brani come “Rehab”, “Valerie” e “Love is a losing game”. Subito dopo si è aperta una parentesi su grandi successi di Stevie Wonder con il supporto del sassofonista Stefano Conforti, ospite speciale della serata, che ha aggiunto il suo tocco da maestro a brani come “Supersticion” e “Master Blaster”. Il funky ha fatto da padrone nell’originale arrangiamento di un classico come “Summertime”. Di seguito l’esibizione dell’Alessandra Doria Quartet è stata costellata dalle interpretazioni del soul come “Chain of Fools” e “You Make me Feel”, cavalli di battaglia di Aretha Franklin. La Doria, nome di spicco nel panorama marchigiano, ma non solo, ha duettato nei mesi scorsi con i Tiromancino al Palariviera di San Benedetto, al concerto di apertura del tour “Ho cambiato tante case” ed è stata protagonista con la Musicamdo Jazz Orchestra diretta da Luca Pecchia del concerto “Grande, Grande, Grande Mina” al Teatro dell’Aquila di Fermo con gli arrangiamenti esclusivi di Massimo Morganti e Pierfrancesco Ceregioli. La Doria è stata inoltre ospite del Festival Fabri Jazz dello scorso anno e della prima edizione di Tolentino Jazz nel 2017. La performance del quartetto si è conclusa con “Purple Rain” di Prince, «bis strepitoso che ha regalato ancora una volta momenti di grande emozione all’interno di un evento musicale davvero coinvolgente».


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