Smarrito portafogli con 300 euro,
lo trova e lo restituisce:
«Altri dicevano, dividiamo i soldi»
CIVITANOVA - Il bel gesto di un 26enne pakistano, Yasir Abbase: «Ho subito telefonato alla polizia, poi ho rintracciato il proprietario tramite Facebook»

Yasir Abbase
Trova un portafogli con oltre 300 euro e lo restituisce dopo essersi attivato per rintracciare il proprietario. Protagonista del bel gesto un 26enne pakistano, Yasir Abbase. Ieri sera, mentre stava passeggiando per Civitanova, ha visto un portafogli nei pressi di una panchina dei giardini pubblici di piazza XX settembre e ha subito avvisato la polizia. Dopo qualche ora, assieme ad alcuni suoi amici, è riuscito a rintracciare il proprietario sui social e lo ha avvisato scrivendogli su Messenger. Yasir vive a Torre San Patrizio con la sua famiglia. Arrivato in Italia nel 2017, lavora come saldatore in una azienda di Montegranaro.
«Ieri sera ero a passeggio per Civitanova – racconta il 26enne – quando ho visto quel portafogli. Vicino a me c’erano delle persone che volevano dividersi i soldi ma ho desistito e ho subito avvisato la polizia. Sono musulmano, la mia religione me lo impone. Più tardi ho incontrato il proprietario nei pressi di un ristorante di Civitanova, abbiamo avvisato il commissariato e l’ho restituito». Chapeau.
(redazione CM)
Una persona onesta, che lavora e che si sente partecipe di questa società. Ottimo, ma non credo che c’entri l’islam! Ci sono islamici onesti e islamici farabutti, esattamente come è per i cristiani o gli atei! L’onestà credo proprio che prescinda dalla religione! Comunque la famiglia di quel ragazzo deve essere orgogliosa di lui!
È musulmano, la sua religione glielo impone.
Invece secondo la religione cattolica puoi tenerti i soldi senza problemi.
che se li tengano pure i soldi, ma la cosa importante sono i documenti, patente, carta d’identità, tessere varie, carte di credito e debito e chi più ne ha più ne metta, rifarli è il vero furto !