Roland Garros, Giorgi ko agli ottavi
«Tennista dal curriculum strepitoso:
conferiamole la cittadinanza onoraria»
SCONFITTA senza attenuanti per l'atleta nata a Macerata, battuta in due set (6-2, 6-2) dalla russa Kasatkina. Il consigliere David Miliozzi ha presentato un ordine del giorno invitando l'amministrazione comunale ad assegnarle il riconoscimento
Si ferma agli ottavi di finale il cammino di Camila Giorgi al Roland Garros. La tennista nata a Macerata, numero 28 del tabellone del torneo dello Slam sulla terra rossa, viene battuta in due set (6-2, 6-2) dalla russa Daria Kasatkina (testa di serie numero 20). Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, visto che l’azzurra non ha mai espresso con continuità il suo tennis, commettendo moltissimi errori forzati (20 solo nel primo set) permettendo all’avversaria di portare a casa l’incontro con facilità. Resta, comunque, la soddisfazione di aver centrato per la prima volta a Parigi l’accesso alla seconda settimana del torneo e le tre vittorie dopo un lungo periodo di astinenza, che si spera siano il giusto viatico per affrontare nel migliore dei modi la stagione sull’erba (che culminerà con Wimbledon), la superficie più congeniale al suo gioco. Venendo al match odierno, dopo un inizio in salita (subito break Kasatkina in apertura), nel quarto gioco la maceratese ha due palle per rimettere in equilibrio il parziale, entrambe annullate. Nel sesto game la Giorgi ha un’altra opportunità per strappare il servizio, anche in questo caso sprecata. Troppi i forzati, ben 20 in tutto il parziale, che si chiude con un altro break: 6-2 Kasatkina in 39 minuti di gioco. Nel secondo set il canovaccio è sempre lo stesso, con la russa che strappa il servizio all’azzurra nel terzo gioco (1-2). La Giorgi ha subito la possibilità di riequilibrare la contesa, ma spreca malamente le occasioni concesse dall’avversaria per rientrare in partita nel quarto game e prende un altro break, quello in pratica decisivo. Sul 4-1 per la Kasatkina la sfida è praticamente segnata, finisce 6-2.

David Miliozzi
Nel frattempo, il consigliere di Macerata Insieme David Miliozzi ha presentato un ordine del giorno per invitare l’amministrazione comunale a «conferire, in sinergia con il Consiglio comunale e la città, la cittadinanza onoraria alla tennista maceratese Camila Giorgi». Miliozzi spiega:« L’amministrazione comunale di Macerata ha recentemente investito (1800 euro per la candidatura e 6100 euro per i diritti di immagine) in un’associazione no profit con sede a Bruxelles, denominata Aces Europa, che dal 2007 consegna ai Municipi più piccoli (sopra i 25mila abitanti) il titolo di Città Europea dello sport, con l’intento di valorizzare l’immagine positiva che suscita lo sport. Premesso che il tennis è uno sport per cui Macerata ha una tradizione importante, espressa dalla lunga storia dell’Associazione Tennis Macerata (Atm) nata il 9 maggio 1946, che da quasi 80 anni anima lo sport della città, un’attività seria e impegnativa culminata anche nell’organizzazione di tornei internazionali e considerato che la campionessa Camila Giorgi è nata a Macerata, si sente maceratese e lo ha dichiarato più volte, come nell’intervista a Live Tennis: “Sono nata a Macerata, i miei fratelli anche…mi sento di Macerata e non c’è nessun dubbio su questo” e che è una tennista con un curriculum sportivo strepitoso, basti ricordare la vittoria al Wta 1000 di Montreal della scorsa estate e le recenti imprese al Roland Garros 2022, rappresentante del meglio dello sport italiano nel mondo, si invita l’amministrazione comunale a conferire, in sinergia con il Consiglio comunale e la città, la cittadinanza onoraria».
(Redazione Cm)
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