Sacchi spegne le polemiche:
«Disabili hanno assistito
all’evento in sicurezza»
MACERATA - La risposta dell'assessore allo Sport ad Alferio Canesin e al capogruppo Pd Narciso Ricotta: «La Fitarco ha ritenuto idoneo il Fontescodella, il presidente ci ha elogiato durante la cerimonia di chiusura». Il Comune ha erogato ad una società sportiva pesarese di arcieri 17.500 euro a titolo di contributo per l’organizzazione dei campionati italiani in città
Un paio di giorni di riflessione ed infine l’assessore comunale Riccardo Sacchi firma un intervento sulla polemica, rilanciata da alcuni esponenti maceratesi del Pd, sulla questione dell’impossibilità per i disabili di seguire da spettatori i campionati italiani Para Archery svoltisi nello scorso weekend al Fontescodella. In questi giorni, peraltro, è appena stato pubblicato all’albo pretorio l’atto del Comune che liquida a una società sportiva di arcieri di Pesaro la somma di 17.500 euro a titolo di contributo per l’organizzazione dei campionati italiani a Macerata. «C’è chi – rileva l’assessore comunale allo Sport Riccardo Sacchi – continua a collezionare buchi nell’acqua con polemiche che distorcono strumentalmente e artatamente la realtà speculando sulle fragilità mentre l’Amministrazione fa centro con le proprie vittorie. Le dichiarazioni comparse infatti in questi giorni sulla stampa locale non trovano fondamento alcuno nei fatti e nella forma.
Macerata si è candidata a ospitare i Campionati Italiani Indoor Para Archery 2022 e la Fitarco, in seguito ad approfonditi e mirati sopralluoghi in loco, dopo aver visionato con i propri Consiglieri Federali il palasport di Fontescodella ha ritenuto, in base al periodo pandemico, allo storico e al numero di partecipanti, che lo stesso fosse idoneo a ospitare una manifestazione di tale tipologia che ha dato lustro a livello nazionale a Macerata. Le polemiche sulla stampa sono smentite, nel merito, dall’intervento del Presidente della Fitarco Mario Scarzella che, nel discorso di apertura, e soprattutto in quello tenuto durante la cerimonia di chiusura, ha ringraziato calorosamente la città, l’Amministrazione, i partner, gli organizzatori e quanti hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione; atleti, addetti ai lavori e spettatori hanno infatti concordato sull’impeccabile organizzazione dell’evento. Come si può ben vedere anche dalle foto pubblicate sulla stampa locale, coloro che si trovano alle spalle degli atleti paralimpici nelle rispettive linee di tiro non costituiscono pubblico, bensì sono atleti che attendono il proprio turno, assistenti e allenatori che, accreditati come da Regolamento Federale, possono sostare dietro l’atleta in gara al fine di indicare al concorrente la posizione delle frecce sul bersaglio e informarlo su questioni inerenti la sicurezza. Le persone disabili hanno potuto assistere all’evento in sicurezza e grazie al lavoro degli addetti all’organizzazione. Ciò premesso, l’Amministrazione insediatasi da 15 mesi ben conosce tutte le criticità ereditate da chi ha governato la città nei precedenti 20 anni; questo, tuttavia, non può certo far desistere dall’organizzare eventi prestigiosi con evidenti e benefiche ricadute sulla città. Per chi polemizza e specula sulla disabilità un bel tacer non fu mai scritto».
(L. Pat.)
Tiro con l’arco, ok i grandi atleti ma sull’attenzione alla disabilità il bersaglio è stato mancato

Sacchi ha perfettamente ragione, carissimi sinistroidi l’ha dovete piantarla e anche definitivamente d’insultare la nuova amministrazione che sta’ facendo l’impossibile x cambiare il volto della citta’ distrutta da voi.