Dal ghetto ebraico nella città alta,
al collegamento in streaming con le scuole:
il Giorno della memoria a Civitanova

CELEBRAZIONI - Prima la deposizione di una corona d'alloro alla pietra di inciampo di Circolo della Luna da parte del sindaco Ciarapica e del presidente del Consiglio Morresi, poi il convegno online con oltre 800 collegati. Tanti riferimenti ed omaggi nei ricordi istituzionali, da Annita Pantanetti al Giusto fra i giusti civitanovese d'adozione Mario Martella
- caricamento letture
Foto1-2-e1643297060760-650x644

La deposizione della corona al ghetto ebraico

Si è svolta in doppia modalità, in presenza al ghetto ebraico di Civitanova Alta e in streaming la celebrazione civitanovese del Giorno della memoria che ricorda, nella data del 27 gennaio la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. La mattinata è iniziata con le autorità alla pietra di inciampo di Circolo della Luna. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ed il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi hanno deposto una corona di alloro in memoria delle vittime dei campi di concentramento, in presenza di Amedeo Regini del direttivo Anpi che ha ricordato soprattutto gli ex militari italiani che dopo l’8 settembre 1943 furono deportati nei campi di concentramento sottoposti a lavori forzati.

Foto2-3-305x400

Momento di ricordo anche per l’ex presidentessa dell’Anpi Annita Pantanetti recentemente scomparsa. La giornata commemorativa è proseguita nella sala consiliare del Comune in diretta streaming e ha totalizzato circa 800 visualizzazioni in diretta.

«Ringrazio i docenti e gli studenti, sempre più numerosi di anno in anno, che rendono più ricca questa giornata con i loro apprezzati contributi, frutto del loro impegno e del loro lavoro – ha dichiarato il presidente del consiglio comunale Morresi che ha ricordato anche l’ex presidente del parlamento europeo David Sassoli morto pochi giorni fa – La memoria è un fondamento della Repubblica che si basa su alti principi con il riconoscimento, pieno ed inalienabile dei diritti universali dell’uomo. Dobbiamo avere fiducia nell’Unione Europea, nata dando centralità alla persona umana e in questa occasione vorrei ricordare il presidente del Parlamento Europeo appena scomparso, David Sassoli lo scorso anno in questa giornata disse che il tempo ci allontana da quei fatti, che dobbiamo sentire la coscienza e la responsabilità di trasmettere il messaggio della memoria, abbattere il muro dell’indifferenza».

Claudio_Morresi

Il momento convegnistico in diretta streaming

«La Giornata della memoria offre a tutti noi uno spunto di riflessione su errori disumani che sono stati compiuti nella storia recente – ha proseguito il sindaco – il rispetto dell’altro deve essere un principio fondamentale così come deve essere assolutamente importante condannare l’indifferenza. L’impegno di ognuno di noi potrà consegnarci certamente una società migliore».

Meno istituzionale e più orientato verso i ragazzi e le ragazze in ascolto l’intervento dell’assessore ai servizi scolastici Barbara Capponi che ha citato addirittura Harry Potter e ricordato il civitanovese d’adozione Mario Martella, nominato Giusto fra i giusti (i funerali si sono svolti a Civitanova nel 2014 ). «Il mio ricordo odierno va a Mario Martella che ha salvato una famiglia ebrea dai rastrellamenti nazisti nascondendoli nella sua casa di campagna – ha concluso Barbara Capponi –  Sofocle nell’Antigone scriveva che le leggi non scritte reclamano l’uguaglianza di tutti gli uomini, concetto che rappresenta il valore della giornata odierna. Desidero anche riportare una citazione ripresa da Harry Potter che sottolinea l’importanza di scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è facile, esortando tutti noi a ricordare che i giusti non hanno mai scelto le cose facili, ed a rendere omaggio a chi ha dato la vita per le cose giuste».

Conclusi gli interventi istituzionali Rita Baldoni, docente della 5 E del liceo linguistico Da Vinci e traduttrice ha raccontato la sua esperienza di traduzione di testi, diari, fumetti scritti dai deportati e il progetto assegnato agli studenti di tradurre il diario di Hilda Stern, ragazza deportata in un campo di concentramento. Il liceo ha partecipato al progetto del Miur “Fortezza Europa”, classificatosi al primo posto con valutazione massima a livello regionale. Per l’edizione di quest’anno è stata selezionata come immagine l’opera di Angelica Pioli, studentessa della 5 A dell’istituto Bonifazi.

Fabrizio_Ciarapica



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 1
Elezioni = 1