Consiglio comunale aperto
per il Giorno della memoria
Corona d’alloro all’ex ghetto ebraico
CIVITANOVA - Il 27 gennaio il Comune ha organizzato una cerimonia nella città Alta e dalle 10 una seduta dell'assise che si svolgerà online
Giorno della memoria, il Consiglio comunale di Civitanova il 27 gennaio si riunisce in seduta aperta, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e di tutti i deportati nei campi nazisti. L’assise si svolgerà in videoconferenza, a partire dalle 10, sulla piattaforma della rete civica.
Prima della seduta, l’amministrazione ha organizzato una cerimonia che si aprirà alle 9 con la deposizione di una corona di alloro all’ex Ghetto ebraico di Civitanova Alta. Il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente del Consiglio Claudio Morresi e Claudio Gaetani, presidente dell’Anpi sezione Civitanova si raccoglieranno nell’ex ghetto ebraico per riflettere e condannare ogni manifestazione di intolleranza e di discriminazione di origine etnica o religiosa. La cerimonia si svolgerà nel rigoroso rispetto delle disposizioni anti-Covid.
Terminata la commemorazione, si aprirà la seduta del Consiglio con l’introduzione del presidente Claudio Morresi, cui seguiranno gli interventi del sindaco e dell’assessore dei Servizi socio-educativi Barbara Capponi. Poi ci sarà una conferenza di Rita Baldoni sul tema: “I giovani ricordano la Shoah”, cui seguiranno gli interventi degli studenti degli istituti scolastici della città e dei Consiglieri comunali.
«Crediamo fortemente negli alti valori che questa giornata rappresenta – dice Ciarapica – e poterla realizzare insieme ai giovani dà il senso di come le istituzioni possono contribuire a creare maggiore coscienza morale in tutti i cittadini e particolarmente nelle giovani generazioni, affinché dagli errori della storia si possa imparare a non commetterne più». «La testimonianza attiva dei nostri studenti – aggiunge Morresi -, il loro lavoro svolto con gli insegnanti, il loro coinvolgimento, seppur non in presenza come accaduto fino a due anni fa, onora per primi noi che siamo chiamati a ricoprire cariche pubbliche. Il sentimento di condanna verso scelte scellerate del passato non si deve fermare mai. La Sala del Consiglio Comunale è il luogo che deve accogliere tutti i cittadini e rendere protagonisti soprattutto i giovani su un argomento così importante».
Il progetto grafico del manifesto della Giornata della memoria 2022 è stato realizzato da Angelica Pioli (classe V A) dell’Istituto Bonifazi – sezione Grafica e comunicazione.
Per seguire la videoconferenza: https://www.civitanovamarchetv.com/



Non si dovrà mai terminare di ricordare ciò che i mondi cattolici e quelli nazisti, russi e di altre parti hanno fatto ai comuni cittadini Ebrei. Non solo per la Giustizia verso i ghettizzati, gli angariati, i perseguitati e gli assassinati con le varie forme che la Storia ci ha tramandato. Ma pure perchè le discriminazioni avvengono pure oggi, e continueranno in futuro, per un turba psicologica, che potrebbe definirsi psicotica.
Tanto per citare, dopo la Prima Guerra Mondiale e la sconfitta, i Tedeschi, impauriti e afflitti, diventarono psicotici. Fu facile per i Nazisti indicare loro il “nemico” che aveva partecipato alla loro sconfitta e alla loro povertà: gli Ebrei. Da eliminare, onde avere pace e prosperità. E fu così che quasi un intero popolo di incamminò in questa “guerra ideologica e razzista”.
Ebbene, gli psicotici stanno tentanto anche oggi di fare una “guerra ideologica e razzista” contro i non vaccinati, come corresponsabili “untori” per la propagazione del Covid, e mobilitanto gli psicotici vaccinati. Gli psicotici chiedono estreme misure, che vanno dalla galera, all’estromissione dalla pubblica Sanità e dal lavoro, alla vaccinazione forzata e alla eliminazione fisica a cannonate. Sono rigurgiti nazifascisti, che vengono dall’inconscio soprattutto agli anti-nazifascisti, inneggianti alla Resistenza per la democrazia.
Quindi, con questo razzismo verso i “non allineati”, i “diversi di pensiero”, i “liberi pensatori”, i “non vaccinati” l’ideologia non c’entra un bel niente.
E’ solo un prodotto dell’inconscio collettivo, ossia un rimasuglio della mente animale del branco della precedente evoluzione animale, prima dell’attuale evoluzione umana.