Dà in escandescenze al pronto soccorso,
arrivano carabinieri e polizia
Infermiera accusa un malore
MACERATA - Una donna voleva che il padre venisse visitato e per due volte, prima nel pomeriggio e poi questa sera, avrebbe iniziato a urlare contro il personale in servizio che doveva occuparsi delle tante persone che affollavano il reparto oggi. Alla fine è stata fatta allontanare
Urla contro il personale del pronto soccorso, minacce, guardie giurate, polizia, carabinieri costretti a intervenire e pure una infermiera che di fronte alla situazione ha accusato un malore.
È successo oggi al pronto soccorso di Macerata dove una donna nel pomeriggio è entrata insieme al fratello per accompagnare il padre che doveva essere visitato.
Tante le persone che oggi erano al pronto soccorso e la donna voleva che il padre venisse visitato in tempi brevi. Proprio questa sarebbe stata la ragione che l’ha spinta a prendersela con il personale in servizio. La donna avrebbe offeso il personale che ha chiamato la guardia giurata in servizio che ha cercato di riportarla alla calma. La signora però a quel punto ha iniziato a urlare ed è stata chiamata la polizia. Gli agenti della volante, arrivati sul posto, hanno riportato la calma nel pronto soccorso.
Qualche ora dopo però le cose sono nuovamente degenerate quando la donna, intorno alle 20, ha iniziato di nuovo a urlare con gli infermieri. Nuovamente è stata chiamata una guardia giurata in servizio all’ospedale. La donna però non si calmava e nuovamente è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri.
La signora nel frattempo, dicono i testimoni, ha staccato un dispenser di disinfettante per le mani che c’è nel triage del pronto soccorso e lo ha scagliato contro una parete. I carabinieri e la guardia giurata, poi supportati anche da una volante della polizia, hanno parlato con il fratello della donna che ha cercato di scusarsi per il comportamento della sorella. Alla fine, verso le 21,30, la donna è stata fatta allontanare dal pronto soccorso. A causa della situazione una infermiera in servizio al triage ha accusato un malore.
(Gian. Gin.)

Che brutti tempi. Tutta la mia stima e solidarietà al personale sanitario che tenta di arginare una marea con poche risorse. Lo scorso anno venivano chiamati i nostri angeli: lo sono ancora di più
Come ai bei tempi prima della pandemia, è meraviglioso esser tornati alla normalità, grazie Mario.
Questa signora forse avrebbe voluto passare avanti a chi è stato preso in consegna prima di suo padre e che non erano 8 H che aspettava magari anche 24 ?? Chi sbraita e insulta gli operatori, conosce i protocolli di presa in carico dei pazienti ? Se ti fanno subito l’ECD ma non arriva l’esito degli enzimi dal laboratorio analisi, il medico cosa ti visita?! infine quale codice di intervento ti è stato dato quando sei entrato in PS.Giallo, erde rosso ? Ragazzi questo è quello che abbiamo , inutili le scenate napoletane e gli insulti a chi non ha nessuna colpa…Prendetevela con l’assessore alla sanità della regione..domandategli che fine hanno fatto i primi 183 milioni del PNRR DELLA SANITA’ REGIONALE…
Secondo me il COVID ha fatto peggiorare il comportamento delle persone.
Non bisogna aggredire, offendere il personale sanitario, la colpa della mancanza di personale è dei governanti che non sanno gestire la sanità, come i sindacati che non sanno difendere le categoria di lavoro dicono loro di scioperare, devono essere loro nel farsi sentire alle alte sfere.
Chissà, se il Berlusca o Dragonball, avrebbero fatto la fila ?(sigh)
massima solidarieta’ al personale ospedaliero , sopratutto a quello del pronto soccorso . all’ultime elezioni regionali avete voluto un cdx a governare, ecco i risultati
l’assessore alla sanita’ , prima faceva il medico condotto , poi sindaco di un paese ( CINGOLI ) e infine e’ arrivato alla regione . cosa volete che sappia ? non ne azzecca una ! ricordate a inizio pandemia , cosa diceva ? se no , ( entro pochi giorni la regione assumera’ tot medici ) quanti ne sono stati assunti ? 2 – 3 -4 o forse nessuno !
il pronto soccorso di MACERATA ha sempre funzionato male .
in altre citta’ scorre tutto o quasi come l’acqua che esce da un rubinetto . di chi sono le colpe non lo so ? cmq la dirigenza ospedaliera dovrebbe iniziare a farsi delle domande !
Una idea. Perché non vengono fatti dei PS a pagamento? Almeno così un cittadino ha il modo di influenzare in qualche maniera il suo destino.. dalla lettura dell’articolo emerge che il papà della signora ha aspettato un numero sconvolgente di ore..