Ancona Matelica non sa più vincere,
a Gubbio arriva un altro pareggio

LEGA PRO - Faggioli risponde a Spalluto, prima Iotti si fa parare un rigore. Terzo pari consecutivo in trasferta per gli uomini di Colavitto che non centrano il bottino pieno da sette giornate: la classifica è cortissima, i biancorossi sono sesti insieme a Pescara e Lucchese, appena quattro punti di vantaggio sulla zona playout
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Gubbio-Anc-Mate

(foto pagina Facebook del Gubbio)

 

di Andrea Cesca

Terzo pareggio consecutivo in trasferta per l’Ancona-Matelica. La squadra allenata da Gianluca Colavitto torna a casa con un punto dalla trasferta di Gubbio ed il rammarico per aver fallito un calcio di rigore. 1 a 1 il risultato finale con le reti di Spalluto  per i padroni di casa e Faggioli, il migliore dei suoi insieme ad Avella. Gli umbri giocano meglio nel primo tempo, l’Ancona-Matelica si aggrappa alle parate del proprio portiere per non andare sotto. In apertura di ripresa Iotti colpisce la traversa su calcio piazzato poi si fa parare la massima punizione da Ghidotti. Il punto consente ai biancorossi di muovere la classifica, che adesso è cortissima: l’Ancona-Matelica, sesta in graduatoria insieme a Pescara e Lucchese, ha appena quattro punti di vantaggio sulla zona playout. Per dare un calcio alla crisi (tre punti nelle ultime sette partite) è necessario tornare quanto prima alla vittoria. «Se c’è qualcuno che non ha mai perso né pareggiato questo è il pubblico di Ancona». Gianluca Colavitto ha speso parole di elogio alla vigilia del match verso propri tifosi, presenti in massa (quasi 600) allo stadio “Pietro Barbetti” di Gubbio. Tre le novità nell’undici titolare biancorosso rispetto alla partita con il Modena: Noce, Maurizii e Faggioli prendono il posto di Tofanari (non al meglio), Di Renzo e Moretti; non c’è Farabegoli, i rientranti Del Sole e Ruani si accomodano in panchina. Vincenzo Torrente deve fare a meno di quattro giocatori, i difensori Signorini, Redolfi e Migliorini più D’Amico.

Gubbio-Anc-Mate-1-325x273Le due squadre in crisi di risultati cercano la scossa da questa partita per rilanciarsi. L’inizio è vivace, le occasioni si susseguono. Un sinistro di Masetti dopo 5’ costringe Ghidotti in angolo, al 10’ Spalluto a tu per tu con Avella colpisce in pieno il portiere. Il botta e risposta continua con il tentativo di Sereni, Ghidotti si salva con i piedi sul piattone da ottima posizione, sul fronte opposto l’incornata di Spalluto termina di poco a lato. Poi la squadra umbra prende il sopravvento e colleziona calci d’angolo a ripetizione, saranno undici alla fine del primo tempo. Avella sventa i tentativi di Arena e quello ancora più insidioso di Cittadino, il numero uno dell’Ancona-Matelica si supera al 41’ su Bulevardi. Prima di rientrare negli spogliatoi per il riposo si rivede in attacco la squadra di Colavitto, Bonini per anticipare Faggioli colpisce il pallone all’indietro mandandolo sulla traversa a Ghidotti battuto. Nel frattempo su Gubbio si abbatte una grandinata che imbianca a tratti il terreno di gioco.

L’Ancona-Matelica inizia bene il secondo tempo, un calcio di punizione di Iotti si stampa sulla traversa, ma al 50’ il Gubbio passa in vantaggio: Spalluto si avventa sul cross rasoterra a centro area di Aurelio e devia in fondo al sacco la palla dell’1 a 0. L’Ancona-Matelica ha subito l’opportunità per riequilibrare le sorti dell’incontro, al 56’ Aurelio fa cadere Noce in area, l’arbitro assegna il calcio di rigore: sul dischetto degli undici metri va Iotti, Ghidotti intuisce la traiettoria e blocca la massima punizione. Il pareggio arriva al 62’ dopo una conclusione a lato di Arena: Rolfini addomestica con il petto un rilancio dalla metà campo di Iotti, Faggioli con il destro piazza la sfera alla sinistra dell’incolpevole Ghidotti e corre verso i propri tifosi a fare festa, 1 a 1.

L’arbitro in due circostanze minaccia la sospensione della partita a causa del suono di un fischietto proveniente dagli spalti che genera confusione in campo. Nelle battute finali Iannoni dal limite dell’area calcia a lato, Sainz Maza in due circostanze chiama alla parata Avella. Vittoria rimandata dunque, magari a domenica prossima quando allo stadio Del Conero arriverà il Siena.

Il tabellino:

GUBBIO (4-3-3): Ghidotti 7; Oukhadda 6, Formiconi 6, Bonini 6, Aurelio 6,5; Malaccari 6,5, Cittadino 6,5, Bulevardi 6,5 (42’ st Lamanna ng); Arena 6 (25’ st Sainz Maza ng), Spalluto 6,5 (32’ st Sarao ng), Fantacci 6,5 (25’ st Mangni ng). A disp.: Sergiacomi, Meneghetti, Castorina, Francofonte. All.: Torrente

ANCONA MATELICA (4-3-3): Avella 7,5; Noce 6, Masetti 6, Iotti 5,5, Maurizii 5,5 (43’ st Di Renzo ng); D’Eramo 5,5 (34’ st Del Sole ng), Gasperi 5,5 (43’ st Papa ng), Iannoni 5,5; Rolfini 5,5 (34’ st Moretti ng), Faggioli 7, Sereni 5,5 (34’ st Bianconi ng). A disp.: Canullo, Vitali, Delcarro, Sabattini, Vrioni, Ruani. All.: Colavitto

Arbitro: Maranesi di Ciampino

Assistenti: Barberis di Collegno e Peloso di Nichelino

Quarto uomo: Acquafredda di Molfetta

Rete: st. 5’ Spalluto (G), 17’ Faggioli (AM)

Note: spettatori 1.149 ( di cui 579 ospiti) per un incasso di euro 10.581. Ammonito Aurelio. Calci d’angolo 14 a 2. Recupero: 6’ (pt. 1’ + st. 5’)



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