Pioraco, allarme massi pericolanti
«Questa è una vera e propria emergenza»
LA CHIUSURA della Provinciale 361 ha bloccato la viabilità. Martedì tavolo tecnico in Prefettura con l'Anas. Il sindaco Cicconi: «Comprendiamo i disagi ma poteva succedere qualcosa di irreparabile». VIDEO
Si saprà martedì prossimo per quanto tempo rimarrà chiusa la provinciale 361 a Pioraco, ma i tempi non sembrano brevi. Ci sarà un tavolo tecnico tra Comune, Prefettura, Anas, dopo le ulteriori verifiche tecniche in corso, si deciderà come intervenire per rimuovere dei grossi massi pericolanti, che potrebbero cadere da un momento all’altro.
Spiega il sindaco Matteo Cicconi: «Tutto è nato giovedì da un automobilista di Sefro, la cui auto è stata colpita da materiale roccioso di circa 3 kg di peso. L’auto ha riportato dei danni, sono stati chiamati i vigili del fuoco che hanno rimosso le pietre e fatto partire la segnalazione. L’Anas ha verificato la situazione, rimuovendo tutto ciò che poteva essere rimosso, ma nella parte alta della parete rocciosa ci sono massi pericolanti, di grosse dimensioni, che potrebbero cadere da un momento all’altro. Per motivi di sicurezza ed incolumità pubblica l’Anas ha emesso l’ordinanza di chiusura della strada, che resterà in vigore almeno per tutta la prossima settimana. Come amministrazione comunale abbiamo aperto il centro operativo comunale, questa è una vera e propria emergenza. Confidiamo nel buonsenso delle persone».
La chiusura della provinciale 361 ha letterlamente bloccato Pioraco. Al momento non sono transitabili le strade Camellaria che passa nella parte interna del paese e sbuca in cartiera e l’altra strada privata di proprietà della cartiera. «La Camellaria è una via stretta, non consente il doppio transito e ci sono dei cantieri, inoltre lo spazio della zona della cartiera è necessario per il transito e la manovra dei tir e le esigenze di produzione dell’azienda – specifica il sindaco Cicconi – Deve restare libera in caso di necessità, per soccorsi ed attività di emergenza, non è pensabile di far transitare in questa via così stretta il traffico veicolare che normalmente utilizza la provinciale. Capisco i problemi di chi lavora lontano, fuori da Pioraco, ma non si poteva fare diversamente, quei massi sono pericolosi, è una fortuna poterci mettere mano prima che accada qualcosa di irreparabile. Attendiamo le indicazioni del tavolo tecnico, per dare notizie sulla tempistica relativa alla messa in sicurezza della parete rocciosa, ed alla conseguente riapertura al transito». Per viabilità secondaria si può passare o da Fiuminata/Esanatoglia o Montelago/Serravalle a seconda della destinazione.
(M. Or.)
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