«Prepariamo pasti per 1700 alunni al giorno
e nessuno si è lamentato»

MACERATA - A un mese dall'avvio del servizio che aveva anche sollevato le proteste dei genitori, Paolo Scocco, capocuoco, non registra criticità: «Il gusto è cambiato ma piace»
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Paolo Scocco è il capo cuoco delle mense di Macerata

 

di Alessandra Pierini

Paolo Scocco, capo cuoco delle mense scolastiche di Macerata “dà da mangiare”  ogni giorno ai 1.700 alunni e alunne delle scuole elementari e dell’infanzia del capoluogo. A un mese dall’inizio della scuola non nasconde la sua soddisfazione. «Non registriamo lamentele e anche nelle scuole servite, dove c’era maggiore preoccupazione, tutto procede tranquillamente senza criticità». Il cuoco di Macerata ha vissuto e contribuito alla riorganizzazione che ha creato non poche polemiche, tanto che a febbraio alcuni genitori sono anche scesi in piazza per protestare contro il nuovo sistema. 
«Il menù è stato leggermente modificato dallo scorso anno – spiega Scocco – sono stati eliminati i piatti considerati a rischio e alcuni prodotti non graditi ai genitori, come ad esempio il prosciutto cotto. Le prime lamentele, giustificate dalla preoccupazione dei genitori, poi non hanno avuto seguito. La prima settimana siamo partiti titubanti ma in breve abbiamo risolto tutti i punti più critici. Anche nelle scuole dove le lamentele erano state pesanti, sta procedendo tutto bene».
Al momento vengono usate la catena del caldo, quindi piatti caldi che vengono trasportati dalla scuola servente alla servita e la catena del freddo, cioè pietanze che vengono abbattute e trasferite dalla mesa centrale per essere utilizzate al massimo entro un paio di giorni. Secondo il personale delle mense, i piatti sono graditi: «Mi riferiscono che è cambiato il gusto dei piatti che si presentano anche meglio. Il nostro impegno è stato massimo».

paolo_scocco_mense_macerata-2-325x244Rispetto allo scorso anno aumentati di molto gli iscritti: sono 175 in più  anche se è vero che sul dato dello scorso anno ha inciso sicuramente la pandemia. Soddisfatta la Giunta e in particolare l’assessora Katiuscia Cassetta: «Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e c’è  un buon riscontro anche da parte degli utenti anche quelli più scettici. Abbiamo lavorato per essere all’avanguardia garantire la sicurezza del cibo».

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