La Lube mette Bottolo al centro:
«Ho vinto la mia sfida»
VOLLEY A1 - L'azzurro ha prolungato fino al 2029 il contratto in scadenza fra un anno: «Sono arrivato nelle Marche come scommessa e ora sono tra i punti di riferimento del progetto». Ai saluti invece Hamza Hfaiedh: il tunisino era arrivato a marzo per allungare la rosa

Mattia Bottolo
Mattia Bottolo c’è. Rinnovo triennale per lo schiacciatore, che si lega alla Lube fino al 2029. Il campione del mondo è destinato a diventare una bandiera dei cucinieri dopo aver già disputato quattro stagioni con la formazione biancorossa.
Reduce dal raduno di Cavalese con l’Italvolley di Fefè De Giorgi e capitano della Nazionale nelle prime uscite amichevoli (31 punti personali nei tre match) in attesa di prendere parte alla Vnl, l’atleta ha esteso di due stagioni il precedente accordo in scadenza nel 2027. Un passo importante, fortemente voluto da entrambe le parti. Dal suo approdo alla Lube nella stagione 2022/2023, Bottolo conquistato una Coppa Italia (2025), raggiunto tre finali scudetto (2023, 2025, 2026), una finale di Challenge Cup (2025), due finali di Supercoppa (2022 e 2023) e vinto i playoff quinto posto (2024). Con la Nazionale, nello stesso lasso di tempo, lo schiacciatore ha messo al collo due ori mondiali (2022 e 2025), un argento continentale (2023) e l’argento alla Vnl (2025).
«In questi quattro anni il mio rapporto con la Lube è andato in crescendo – evidenzia Bottolo – mi sono trovato particolarmente bene nelle ultime stagioni. Quando ci si sente valorizzati e si ha la fiducia dello staff, rinnovare è un processo naturale. Grazie alla Lube e alla Nazionale ho vissuto tante esperienze, in campo e fuori, che mi hanno fatto crescere sotto tutti i punti di vista. Posso dire di aver vinto la mia sfida perché sono venuto nelle Marche come una scommessa, prendendomi dei rischi, ma ho sgomitato alla ricerca di un equilibrio e ora sono tra i punti di riferimento del progetto. Rimpianti per le finali perse? Lo scorso anno abbiamo alzato al cielo la Coppa Italia. Il campo ha sempre ragione, quando arriviamo secondi significa che siamo stati bravi a raggiungere le sfide titolate, ma chi ha detto l’ultima parola ha meritato sul campo. Mi sento in piena sintonia con la Lube, una realtà che anche se subentrano difficoltà lotta fino alla fine ed è sempre protagonista. A tirare fuori il meglio di me non sono solo gli allenatori, ma anche i Predators. Sono felice di avere i nostri tifosi ancora al mio fianco perché quando iniziano a incitarci accade qualcosa di magico. Dobbiamo guardare avanti con consapevolezza e umiltà, continuando a lottare per traguardi sempre più importanti».

Hamza Hfaiedh
Dopo un’esperienza breve ma intensa, invece, saluta Hamza Hfaiedh. Ingaggiato a marzo, soprattutto per supportare la squadra negli allenamenti, lo schiacciatore tunisino ha terminato la sua esperienza lampo con i vicecampioni d’Italia. Per lui la soddisfazione personale di aver calcato il campo con la maglia biancorossa in Champions League. L’atleta ha contribuito a tenere alto il livello del gruppo in palestra nella volata di una stagione chiusa in crescendo con l’approdo alla Finale Scudetto.
Hamza Hfaiedh (schiacciatore Cucine Lube Civitanova): «Voglio ringraziare la squadra e la splendida tifoseria. Seppur breve, la mia esperienza a Civitanova Marche è stata fantastica. Si chiude un periodo di vita che mi ha fatto crescere e che ricorderò sempre con autentico orgoglio. Auguro alla grande Lube tutto il successo che merita».
La Lube ringrazia Hamza per aver fatto parte del progetto mettendosi a disposizione con entusiasmo e determinazione. All’atleta va un grande in bocca al lupo per il suo percorso professionale e personale.