Metano, prezzi alle stelle:
rincari del 50% per fare rifornimento
«Ora costa quanto il diesel»
COSTI LIEVITATI da oggi, nelle aree di servizio chi va a fare rifornimento si lamenta. I titolari dei distributori: «Purtroppo i prezzi saliranno ancora». Le colonnine segnano un costo di 1,499 euro, i clienti: «prima era sempre stato calmierato a 0,99»

di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Un vecchio spot degli anni ’80 di una famosa pubblicità diceva “il metano ti dà una mano”. A distanza di quasi 40 anni quel jingle suona stonato, specie da questa mattina.

Lionella Marinozzi Gep carburanti
E’ stato un risveglio amaro per i tanti automobilisti che, andando a fare rifornimento di metano, si sono ritrovati con rincari del 50%. Chi pagava 12 euro si è ritrovato a dover sborsarne 16, praticamente allo stesso costo del diesel. Gli annunciati e temuti aumenti hanno fatto il debutto questa mattina ma hanno colto impreparati i più, ignari o inconsapevoli. E lo choc è rimbalzato anche sui social. Da Camerino a Civitanova, passando per il rifornimento della Pieve di Macerata. Incolpevoli i gestori oggi hanno dovuto affrontare l’imbarazzo con i clienti. A Civitanova i prezzi sono tutti a 1,499 euro nei tre distributori di via Fontanelle, Vulcangas e nella zona industriale di Civitanova, ma i gestori avvertono che non finirà qui. Questo è solo un primo step di adeguamento: «le oscillazioni da un distributore all’altro dipendono spesso dalla scadenza del contratto di fornitura della proprietà – spiega Lionella Marinozzi che lavora per la Gep carburanti nel punto metano della zona industriale di Civitanova – c’è chi cambia prima, chi dopo, ma alla fine dovremo tutti adeguarci a quelle cifre. Questa mattina addirittura ci hanno chiamato per dire di adeguare subito il prezzo come previsto dal Ministero. Noi solitamente qui viaggiamo ad una media di 3mila chili al giorno e oggi in tanti non sapevano degli aumenti. Magari ne avevano letto sul giornale o sentito alla tv, ma associavano l’aumento del gas ad un aumento in bolletta per i termosifoni e invece con i distributori di metano la differenza di prezzo la vedi subito».

Matteo Scoccia
A fare rifornimento qui è Matteo Scoccia: «oggi a Senigallia era ancora a 0,99 – dice – certo che è una brutta sorpresa, uno si fa la macchina a metano appositamente per risparmiare. Ora praticamente ha lo stesso prezzo del gasolio, prima con un pieno da 11 euro facevo 220, 230 chilometri, ora me ne serviranno 16». C’è anche chi ha pensato di preparare dei volantini con cui si spiegano le motivazioni degli aumenti. E’ il caso della stazione di rifornimento Vulcangas di Danilo Benedetti carburanti. Alle pompe c’è Calogero Amico: «qualcuno comincia a lamentarsi, ma era già stato detto e purtroppo dovrà aumentare ancora». Una doccia gelata per Sergio Marconi: «Solitamente pagavo 8,40 euro, ho fatto metano mercoledì, ma non mi era stato detto, ora ne spenderò più di 10 sicuramente». Prezzi uguali sempre a 1,499 anche nello stabilimento di via Fontanelle dove c’è Carlo Follenti a fare rifornimento: «Ho un’auto a metano dal 2011 – dice – il prezzo era sempre stato calmierato attorno a 0,99 fino a tre mesi fa quando c’erano stati aumenti. Per carità è sempre più vantaggioso della benzina, ma vorrei capire davvero da cosa sono dettati questi aumenti. Dalla domanda? Dall’offerta? Il servizio però è lo stesso, ma mai c’erano state queste variazioni al metrocubo».

Sergio Marconi



solo speculazione
Era già tutto previsto purtroppo per noi ed anche su molte altre cose non la vedo bene.
Viva l’energia green(sigh), qua come tee movi, tenc…anooo !! Come dire: “Come faii, faii malee”, non c’è scampo. Però abbiamo Dragonball, eh eh eh, ora scende dall’alto dei cieli, e sistema tutto.
Fino all’andata in pensione ho sempre avuto auto trasformate a metano, e siccome Greta non era nata, e non importava l’inquinamento atmosferico, ero costretto a pagare un superbollo. Oggi, la cosa avviene aumentandone a dismisura e vergognosamente il prezzo; se si cerca di capire il perché, visto che l’auto a metano inquina meno anche delle delle ibride , lo si può spiegare solo con la volontà del Sistema, di orientare gli acquisti verdi le elettriche: i cui proprietari si renderanno meglio conto dei problemi, al.momento del cambio delle batterie.
Ma è solo il recovery found!!
tutto aumenta e stipendi invariati… vedremo tra un po’ cavalli e carrozze.
faccio il punto della situazione…le aziende licenziano…. nessuno sa nulla tranne i diretti interessati.. le bollette aumentano nella più totale indifferenza…non c’è più la scala mobile e gli stipendi gli orari e i diritti dei lavoratori fanno passi indietro di sessant’anni, i sindacati qualcuno sa se sono estinti….? per i tg regionali che cercano malati di covid per non parlare d’altro va tutto alla grandissima… bhe’ più che punto della situazione mi faccio una camomilla alla melatonina forse riuscirò a dormire e sognare gratis…
IL POPOLO SOLITAMENTE HA QUELLO CHE SI MERITA ! AVETE VOTATO PER QUESTA GENTE ? PER QUESTI COSIDETTI SALVATORI DELLA PATRIA ? SI ? ALLORA TENETEVELI BEN STRETTI !!!!! Ma, mi dispiace dirlo…. la colpa e’ anche dell’amico Salvini che,senza pensare al danno che stava facendo , butto’ all’aria un governo con il quale si poteva arrivare benissimo e in santa tranquillita’ fino al DUEMILA E VENTITRE !!! Pensateci bene e MEDITATE GENTE
E questo è niente, da ieri in Toscana, Emilia e Abruzzo i prezzi variano da 2,2 a 2,45 euro al kg. Probabilmente hanno fatto un accordo con Snam (metano uso abitativo aumentato solo del 14% e compensano con quello per autotrazione +140%). Siamo in pochi ad avere l’auto a metano (poche persone = pochi voti)
Grande Marco Salvucci (U Maschiu) … hai dimenticato una cosa, tutti sti soldi di aumento … TUTTI A PUNTURE E TERMOCLISI
Se il prezzo è passato da € 12 a € 16 è sufficiente continuare a metterne 12 per non avere aumenti.
Ad ogni modo l’aumento è pari a: (16 – 12)/12 = 33,33 %.
Gli aumenti sulla bolletta del gas ci sono stati sempre almeno 1 se non 2 volte l’hanno ma non avevano mai coinvolto il metano per l’autotrazione…cosa è cambiato ora??Hanno adeguato il prezzo di 30 anni di aumenti??Questa mi sembra tanto una manovra politica per incentivare la vendita di auto ibride ed elettriche!!!
Due fatti a fronte dei molti sproloqui che si leggono nei commenti.
1) l’aumento dei prezzi dell’energia è un problema mondiale . Non ha niente a che fare con il governo di un singolo paese e meno che mai con altri accadimenti che vengono tirati in ballo
2) la causa principale di questi aumenti è la forte crescita della domanda di energia . Solo in parte dalla crescita, sacrosanta, del costo delle emissioni di Co2. La transizione energetica semmai rappresenta una soluzione a questi problemi perché ci renderebbe meno dipendenti appunto dall’andamento della produzione di energia fossile.
Bo, non so cosa pensaree, metano aumentato, elettricità pure, si preparano alla mobilità green(sigh) !! Che diree !! “Come faii, faii male”, inizio ad avere un po’ di invidia, a chi va a cavallo. Come dicevo e pensavo, l’incu…taaa, è sempre dietro l’angolo, tutti i santissimi anni. Non c’è anno, a fine estate, che non si parla di aumenti di prezzi. Chi pensava di comprare l’elettrico per risparmiare un po, fregando i piani alti, deve ritirare ancora la cinghia, e il 2030 ancora non è arrivato !! Ncominciamo bbeneee !!
Domanda: da cosa sono giustificati questi aumenti ?
Il metano (gas naturale) non ha costi di raffinazione e accise ridotte. Le uniche varianti dovrebbero essere il costo della materia prima e le spese di trasporto.
Impossibile quindi che, con pochi giorni, sia aumentato del 40-60%.
Paragonato a benzina e gasolio, sarebbe come se costassero rispettivamente 2,70€/litro e 2,30€/litro.
Signori miei continuate a comperare auto a metano sai che i…….a vi prenderete come diceva mio nonno pedalare gente o zaino e gambe in spalla.Torniamo alle origini gente.
Signor Iesari, vorrei fare un appunto, certo che c’è la ripresa economica, con conseguente aumento di richiesta energetica dopo la pandemia, però al limite, ben che vada, si attesterà come nel periodo precovid, anche se attualmente, è ancora al di sotto di tale periodo. Allora la domanda sorge spontanea !! Ma allora i costi dovrebbero rimanere come prima !! Ee nooo !! Eh eh eh, ed è qui che scende in campo, NON l’aumento di richiesta energetica, ma la speculazione di questi bast…dii affamati di denaro, tagliando le risorse, fanno lievitare i prezzi. Con buona pace per il consumatore. Non si giustifica un aumento del 40%, solo perché aumenta la richiesta !! Di quanto può essere aumentata staa benedetta richiesta ? Poi “aivogliaaa” il povero consumatore a comprare lampadine a led, o a basso consumo, elettrodomestici con tutte queste stron..tee di etichettature, classe energetiche AAA, quando con un colpo di spugna fanno aumenti dell’ordine del 40% !! È come sparare a un elefante, con un fucile ad aria compressa. E intanto, Abramhovic e company, va in panfilo da 300 milioni di euro. Speriamo si schianti su uno scoglio.
e senza lasciare tracce ….
l’importante e protestare per il green pass