Camerino accoglie i talenti
dell’atletica marchigiana
STAGE nella città universitaria per allievi (nati negli anni 2004-05) e cadetti (2006-07), convocati per preparare al meglio la seconda parte di stagione. A fare gli onori di casa il rettore Unicam Claudio Pettinari, Stefano Belardinelli e Roberto Cambriani, rispettivamente presidente e segretario generale del Cus
Riprende la tradizione dell’appuntamento estivo di Camerino con l’atletica, che ospita di nuovo l’iniziativa dopo un anno di stop a causa della pandemia.
Uno stage che nella città universitaria è andato avanti per ventuno edizioni di fila, dal 1999 al 2019, e che si ripresenta quest’anno con due giornate, a una settimana di distanza (19 e 26 agosto). Presenti molti dei giovani talenti della regione: allievi (nati negli anni 2004-05) e cadetti (2006-07), convocati dalla struttura tecnica regionale, per preparare al meglio la seconda parte di stagione. Oggi è stata accolta dal rettore dell’Università di Camerino, Claudio Pettinari, la delegazione guidata dal presidente Fidal Marche, Simone Rocchetti. A fare gli onori di casa Stefano Belardinelli e Roberto Cambriani, rispettivamente presidente e segretario generale del Cus Camerino. Per il comitato regionale della Federatletica inoltre sono intervenuti i vicepresidenti Pino Rosei (vicario) e Maria Gabriella Trisolino, i consiglieri Andrea Corradini, Mauro Ficerai e Leonardo Sanna.
Una giornata bellissima, una ripartenza importante per una tradizione che ha visto passare a Camerino tanti atleti di alto livello, tra i quali Marcell Jacobs ed Eseosa Desalu, due degli eroi della 4×100 d’oro italiana alle Olimpiadi di Tokyo. Era il 2011 quando i due ragazzi vennero a Camerino, ospiti del raduno Nazionale Fidal (un’altra tradizione importante che il comitato regionale ed il sodalizio camerte sperano di riprendere nei prossimi anni), accompagnati all’epoca da due nomi gloriosi dell’atletica italiana come Stefano Baldini e Gabriella Dorio: non potevano sapere che 10 anni dopo, sulla pista dello stadio di Tokyo e davanti alle telecamere di tutto il mondo, sarebbero diventati patrimonio dello sport italiano.
Lo sono diventati, come lo sono diventati tanti atleti passati a Camerino nel corso di questi anni, in tutte le discipline. Grazie anche all’apporto di Unicam, che crede molto nel valore dell’attività sportiva e supporta in ogni modo gli studenti meritevoli, mettendo borse di studio a disposizione degli studenti che praticano sport a livelli medio/alti e offrendo un programma Dual Career per permettere di coniugare l’impegno agonistico e sportivo. Un’organizzazione, quella camerte, pronta anche a nuovi eventi per la promozione dello sport e del territorio, come il Montelago Eco Trail, la manifestazione che la prossima domenica 29 agosto darà il via ad un progetto organizzato dall’associazione Acrusd Camerino in Corsa e dal Cus Camerino con l’intento di toccare sempre i territori dei tre comuni coinvolti (Camerino, Serravalle del Chienti e Sefro). Sport per tutti e grandi esempi da seguire, c’è tutto questo a Camerino.


