Ancona-Matelica, brindisi di Coppa:
Montevarchi battuto ai rigori
Il del Conero riabbraccia la serie C

COPPA ITALIA - Il ritorno del pubblico sugli spalti fa da cornice al debutto ufficiale. Entusiasmo rinato nella tifoseria dorica per l’accordo raggiunto fra Mauro Canil e Stefano Marconi

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L’undici schierato dall’Ancona-Matelica

 

di Andrea Cesca

La lotteria dei calci di rigore premia l’Ancona-Matelica in coppa. Allo stadio del Conero, nella prima uscita stagionale, i biancorossi battono l’Aquila Montevarchi, ma quanta sofferenza. I tempi regolamentari e quelli supplementari si chiudono sull’1 a 1, la squadra di Colavitto non riesce a sfruttare la superiorità numerica per l’espulsione del portiere avversario al 32’ del secondo tempo regolamentare. Nel mentre i pali colpiti da Delcarro e Iotti per i biancorossi, il calcio di rigore fallito da Moretti al 119’ ed il legno degli ospiti di Barranca. L’Ancona Matelica vince 4 a 3 e nel prossimo turno in calendario il 15 settembre in Irpinia dovrà vedersela con l’Avellino (sempre gara secca).

 

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Il pubblico sugli spalti del Del Conero

L’inizio della Coppa Italia di Serie C, non disputata lo scorso anno a causa della pandemia, coincide con il ritorno del pubblico sugli spalti dopo una stagione calcistica caratterizzata da stadi off-limits. Il severo protocollo anti Covid (green pass, rilevazione della temperatura, sanificazione, consegna dell’autocertificazione) disposto dalla Lega rallenta ai cancelli l’ingresso degli sportivi. Allo stadio “Del Conero” si respira aria di calcio professionistico a distanza di quattro anni. Nella squadra di Gianluca Colavitto sono quattro i giocatori della passata stagione che hanno ottenuto la conferma, vale a dire Vitali, Tofanari, Di Renzo e Moretti. Il modulo di gioco è il solito 4-3-3, la fascia di capitano è affidata a Salvatore “Sasà” Papa. La matricola Aquila Montevarchi è squadra giovane, ma nel precampionato è riuscita a fermare sul pareggio la Fiorentina. Si gioca in gara unica ad eliminazione diretta: in caso di parità al termine dei 90’ sono previsti i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

Appena i biancorossi mettono piede sul terreno di gioco per il riscaldamento dalla tribuna si levano i primi applausi. E’ palpabile l’entusiasmo rinato nella tifoseria anconetana per l’accordo raggiunto fra Mauro Canil e Stefano Marconi che ha riportato Ancona nel calcio che conta. Prima del fischio di inizio gli ultras dorici iniziano a sostenere la squadra con i cori. Un’atmosfera decisamente benaugurante.

Il Montevarchi si rende pericoloso per primo con una ripartenza di Jallow, il sinistro ad incrociare viene respinto con i pugni da Avella. L’Ancona replica con una combinazione Papa-D’Eramo su calcio piazzato, la palla termina sul fondo. Nonostante il sole si gioca su buoni ritmi benché sia calcio d’agosto. Dopo 8’ Avella deve uscire fuori dall’area di rigore per anticipare il solito Jallow. Il coloured gambiano è una spina nel fianco della retroguardia dorica, al 13’ Jallow serve in area Gambale ma il compagno di reparto a tu per tu con Avella manca la zampata vincente. Al secondo tentativo l’Ancona-Matelica fa esplodere lo stadio Del Conero: è il al 23’ quando Rolfini approfitta di una disattenzione della difesa toscana, l’ex attaccante del Legnago scatta sul filo del fuorigioco, si impossessa dell’imbucata di Sereni, dribbla il portiere avversario e deposita la palla in rete, 1 a 0.

Il vantaggio dei padroni di casa dura un quarto d’ora, il Montevarchi mette a segno la rete del pareggio al 37’: il calcio punizione di Martinelli dalla trequarti trova sul palo più lontano la testa di Barranca, l’incornata non è irresistibile ma precisa, la palla colpisce il palo interno e termina in rete, 1 a 1.

Dopo il riposo l’Ancona-Matelica va in sofferenza. Avella deve intervenire subito per deviare in calcio d’angolo il sinistro di Gambale, sul tiro dalla bandierina Tozzuolo manca la deviazione vincente sotto porta. Migliore sorte non hanno i colpi di testa di Jallow e Barranca. Gli ospiti vanno vicinissimi al raddoppio al 53’, sul calcio d’angolo battuto da Martinelli Barranca colpisce il palo da due passi. L’Ancona-Matelica ha la forza di reagire e sul ribaltamento di fronte pareggia il conto dei legni: Giusti salva sul tentativo di Sereni, poi il portiere respinge la conclusione di Delcarro con l’aiuto del palo.

Gianluca Colavitto si mette a cinque in difesa ed alla mezzora il Montevarchi resta in dieci uomini. Moretti in contropiede viene steso al limite dell’area dal portiere avversario, l’arbitro estrae il cartellino rosso nei confronti di Giusti. Sul calcio di punizione che ne consegue Iotti colpisce in pieno la traversa. Nonostante l’inferiorità numerica il Montevarchi all’85’ impegna Avella con Gambale, poi è Tozzuolo ad insidiare la porta dei biancorossi. Prima della fine dei tempi regolamentari l’Ancona-Matelica ha un sussulto, Bianconi mette la palla in fondo al sacco, l’arbitro non convalida la segnatura su indicazione dell’assistente. Si va ai tempi supplementari.

Nel primo tempo dell’over time Sereni di testa non inquadra lo specchio della porta, gli ospiti si fanno vedere con un missile terra aria di Lischi di poco alto.

L’Ancona-Matelica è visibilmente stanca e non riesce ad approfittare dell’uomo in più neanche nel secondo tempo supplementare. Colavitto chiama l’ultimo cambio: fuori il difensore Masetti, dentro Vrioni, un attaccante, al debutto in Serie C. Moretti chiama alla parata Rinaldi, ma il risultato resta inchiodato sul pareggio. Il Montevarchi sfiora il colpaccio con un destro ravvicinato di Amatucci, Avella si salva in corner. A due minuti dalla fine Faggioli si procura un calcio di rigore (fallo di Tozzuolo), ma Moretti dal dischetto degli undici metri calcia incredibilmente alto.

Si va ai calci di rigore: Lischi gol, Iotti alto, Amatucci traversa, Maurizii gol, Martinelli parato, Sereni gol, Mercati gol, Faggioli gol, Bassano alto. Passa il turno l’Ancona-Matelica.

Sabato prossimo allo stadio Adriatico di Pescara l’Ancona-Matelica debutterà in campionato contro la squadra favorita per la vittoria finale. L’undici abruzzese allenato da Gaetano Auteri ha vinto per 2 a 0 contro l’Olbia nel primo turno di Coppa Italia di Serie C.

ANCONA-MATELICA (4-3-3): Avella; Tofanari, Masetti (2’ stsVrioni), Iotti, Di Renzo (47’ st Maurizii); D’Eramo (20’ st Sabattini), Papa (20’ st Bianconi), Delcarro (20’ st Iannoni); Rolfini (24’ st Faggioli), Moretti, Sereni. A disp.: Vitali, Calcagno, Gasperi, Del Sole, Ruani. All.: Colavitto.

MONTEVARCHI (3-4-1-2): Giusti; Bassano, Tozzuolo, Martinelli; Lischi, Mercati, Amatucci, Casiello (1’ sts Senzamici); Barranca (31’ st Rinaldi); Jallow (36’ st Lunghi), Gambale (5’ pts Occhiolini). A disp.: Chottong, Pinzauti, Arnetoli, Lorenzini. All.: Malotti.

Arbitro: Zucchetti di Foligno (Pressato e Iacovacci di Latina).

Reti: pt. 23’ Rolfini (AM), 37’ Barranca (M).

Note: spettatori 807. Espulso Giusti al 32’ del secondo tempo per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Tozzuolo, Gambale, Vrioni. Calci d’angolo 9 a 5 per il Montevarchi. Recupero 8’ (pt.1, st. 5’, pts 1’, 1’ sts).


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