«I residenti non hanno occupato
i posti per i turisti di Elcito»
Avanti per il parcheggio di prossimità

SAN SEVERINO - Chi vive nel piccolo centro replica alla titolare del ristoro il Cantuccio, Roberta Cuomo: «Abbiamo posteggiato le auto in un'area privata». Incontro tra Pro Elcito e Comune per un nuovo park: «Abbiamo condiviso il progetto, i tempi non saranno troppo lunghi»

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Caso “parcheggi” di Elcito, alcuni residenti replicano allo sfogo fatto dalla titolare del ristoro il Cantuccio, Roberta Cuomo, che il giorno di Ferragosto ha lamentato la scarsità di parcheggi, con ripercussioni per il prosieguo della sua attività. Le sue parole hanno causato la pronta reazione di una serie di abitanti che hanno voluto precisare come le loro auto e quelle dei loro ospiti per il giorno festivo, siano state parcheggiate in una zona messa a disposizione dalla Pro Elcito, senza andare a ridurre i posti disponibili nel parcheggio provvisorio, su terreno messo a disposizione dalla Curia, per ovviare alla carenza di posti auto del piccolo borgo arroccato sulla roccia. Tra i primi a dare la propria testimonianza alla nostra redazione Giuliana Ilari elcitana doc: «Sono nata ad Elcito ho conservato e curato la casa dei miei genitori, amo questo paese e mi dispiace molto leggere tante polemiche e notizie non vere – scrive Ilari – vorrei anche sottolineare che il comune di San Severino si è interessato a gestire con professionalità, l’afflusso di gente che ultimamente viene a visitare il paese». Un’altra residente Oria Pelati racconta: «Il giorno di Ferragosto c’era gente, davanti casa di mio figlio che è all’inizio del paese, era pieno di auto mentre tutte le nostre auto erano nell’area privata messa a disposizione dalla Pro Elcito. I rangers sono stati gentilissimi nel gestire il traffico, c’erano posti liberi… mentre giù al parcheggio, realizzato in emergenza dal Comune, con sentiero per Elcito, non c’era nessuno a vietare che le auto venissero su al paese». Un altro residente, proprietario di una casa insieme alla moglie originaria di Elcito spiega: «Non è corretto dire che i posti auto sono stati occupati da noi dimoranti in quanto abbiamo lasciato le auto in un’area privata messa a disposizione dalla pro Elcito, proprio per lasciare liberi gli spazi utili del ristoro. Il parcheggio poi, di grandi dimensioni, è stato realizzato, in emergenza, grazie alla disponibilità del comune, l’affluenza al paese il giorno di Ferragosto era numerosa e gestita molto bene grazie al lavoro dei ranger intervenuti anche in altre occasioni, che facevano entrare in base ai posti disponibili. È grazie a questo attento controllo, che si sono evitati posteggi pirata e caos». Un “dimorante” di Elcito, così si definisce, analizza nel dettaglio la questione dei parcheggi nel Tibet delle Marche: «Da diversi anni la situazione viabilità e parcheggi sta diventando a dir poco caotica, il paese è oggetto di assalto da auto che a tutti i costi vorrebbero arrivare fino al centro del borgo, con enorme disagio, inquinamento dovuto ai tubi di scappamento e rumore intenso, vorrei ricordare che Elcito e’ stato battezzato il paese del silenzio. I ranger sono stati chiamati dal comune per regolamentare , per quanto possibile, l’utilizzo dei pochi posti che sono a disposizione. Hanno infatti senza nessuna esclusione permesso quando i parcheggi erano liberi, di percorrere il tratto di strada fino al posto auto libero. Questo permette di evitare caos all’interno del paese e permettere ai mezzi di soccorso di intervenire qualora ci sia la necessità». Prosegue nell’analisi il residente: «Io ero presente durante i giorni di Ferragosto e i ranger hanno svolto un lavoro egregio dimostrando che il Comune nell’ultimo periodo ha un’attenzione particolare per questo borgo, inoltre per liberare spazio per i turisti la Pro Elcito ha acquistato uno spazio dove parcheggiare le nostre auto e quelle dei nostri ospiti. Ci siamo impegnati, lavorando volontariamente, anche alla realizzazione del parcheggio di prossimità». Pietro Micucci, imprenditore di Camerino sposato con una donna originaria di Elcito che frequenta la frazione da 45 anni rimarca la qualità del lavoro dei ranger: «I ragazzi che hanno gestito il traffico, per cui esprimo un plauso al Comune, lo hanno fatto con professionalità, evitando il solito caos, la strada è senza uscita, schiamazzi e soste pirata, che sempre rendono impossibile il passaggio per i mezzi di soccorso. L’accesso è rimasto libero per anziani e disabili. Non sono stati occupati posti auto, rispettando le esigenze del Cantuccio, le nostre auto e dei nostri ospiti hanno sostato in spazio privato della Pro Elcito». Intanto arrivano novità su di un parcheggio di prossimità al paese. Lo annuncia l’associazione Pro Elcido che ha incontrato «l’amministrazione comunale e condiviso un progetto per un parcheggio di prossimità al paese. I tempi non saranno immediati, ma neanche troppo lunghi. Contiamo che una volta aperto, buona parte dei problemi del traffico saranno risolti. Ringraziamo il sindaco, gli assessori coinvolti, la polizia municipale, i carabinieri forestali e tutti gli altri uffici che stanno lavorando per migliorare la situazione locale. L’esercizio di equilibrio che stanno facendo per garantire la fruibilità del paese in sicurezza è notevole, soprattutto considerando le difficoltà del luogo. Da sempre lavoriamo per rendere Elcito il luogo più accogliente possibile, e la strada che abbiamo sempre scelto è quella della condivisione e della collaborazione».

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