Giardini “Libero Bigiaretti”,
restyling dei giochi
MATELICA - L'assessore Procaccini annuncia la spesa di oltre 30mila euro per la sostituzione di strutture che non garantiscono più gli standard minimi di sicurezza nel loro utilizzo
«L’Amministrazione comunale, nella propria programmazione, ha previsto di effettuare all’interno dei giardini pubblici, intitolati a Libero Bigiaretti, interventi di rinnovo sia dell’arredo urbano sia di alcuni giochi per bambini ormai obsoleti, che non garantiscono più gli standard minimi di sicurezza nel loro utilizzo». Ad annunciarlo in una nota Rosanna Procaccini, assessore ai lavori pubblici del Comune di Matelica. «Essendo i principali fruitori della zona centrale dei giardini i bambini, di diverse fasce di età, si è scelto di effettuare come intervento prioritario la sostituzione del vecchio gioco denominato “Peter Pan”, con il nuovo gioco denominato “Max e Sultan”, Xt 600 Alu, un gioco tematico adatto a parchi pubblici, che il Comune di Matelica ha acquistato dalla ditta Holzhof srl, a seguito di procedura negoziata, al costo di 30mila euro oltre all’imposta dell’Iva – sottolinea – Abbiamo scelto questo gioco tematico, classico nel tema rappresentato del castello e delle torri, moderno e funzionale nei materiali, con elevate caratteristiche di sicurezza e resistenza, nella speranza di soddisfare sia le aspettative dei nostri piccoli cittadini matelicesi sia quelle dei genitori nell’avere a disposizione giochi sicuri per i loro figli. Il gioco, già installato presso i Giardini pubblici, è stato realizzato al 100% made in Italy, con l’utilizzo di alluminio, polietilene rotazionale, polietilene compatto a triplo strato bicolore, nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi dell’ecosostenibilità. Vista le sue caratteristiche, tale gioco avrà negli anni una manutenzione quasi nulla per il fatto che gli elementi di cui si compone non sono verniciati/pitturati, ma sono tutti realizzati in polietilene colorato nella massa – conclude l’assessore -. Garantiti, inoltre, sono la resistenza agli atti di vandalismo, nonché agli agenti atmosferici».
