Wimbledon, Giorgi ko al secondo turno
TENNIS - La maceratese cede in tre set alla Muchova
Termina al secondo turno, con molti rimpianti, il cammino di Camila Giorgi a Wimbledon. La tennista nata a Macerata cede alla ceca Karolina Muchova (testa di serie numero 19) in tre set (6-2, 5-7, 6-3) dopo due ore e 15 minuti di gioco. Un vero peccato perché l’azzurra saluta il torneo più antico e prestigioso al termine di una prova fallosa, segnata dagli ormai atavici problemi al servizio (10 doppi falli e 2 ace, l’avversaria 10 battute vincenti e un solo doppio fallo) e da un numero troppo alto di errori non forzati (46) rispetto ai vincenti (36). Dopo aver perso il primo parziale (decisivo il break subìto al settimo gioco), l’azzurra si porta sul 3-2 e servizio nel secondo ma subisce il break, poi strappa di nuovo la battuta all’avversaria e si porta sul 5-3. Serve per il set sul 5-4 ma cede il servizio e ritorna però avanti, portandosi sul 6-5 e battuta per chiudere il parziale e andare a giocarsi il passaggio del turno nel set finale. Ma, ancora una volta, concede due palle break all’avversaria: finalmente la reazione arriva e, annullate, chiude il game ai vantaggi e si porta a casa il set sul 7-5. Nel terzo si parte subito male. Al primo turno di battuta la Giorgi si porta sul 40-0 ma i cinque punti di fila ottenuti dalla Muchova, conditi dal decimo doppio fallo dell’azzurra, permettono alla ceca di scappare sul 2-0. E’ la vera svolta della partita, purtroppo, perché la maceratese sembra, in pratica, uscire dal campo e cede malamente il servizio anche nel quarto gioco del parziale. E’ sotto 4 a 0 non riuscirà più a recuperare anche se, con un sussulto d’orgoglio, strappa la battuta all’avversaria e arriva sino al 5-3 e servizio Muchova. Dopo aver annullato cinque match point, Giorgi si procura l’occasione che riaprirebbe l’incontro, ma spreca con il rovescio. La ceca, scampato il pericolo, chiude alla sesta opportunità.
(Redazione Cm)
